Umberto Saracco, portiere classe '94 ex Pontedera e Lecco -tra le altre- ha commentato, sul suo profilo Instagram, in maniera polemica la scelta del Barletta di non tesserarlo nonostante il giocatore avesse già svolto le visite mediche con il club biancorosso. Di seguito, le sue parole pubblicate sui suoi canali social.

"A distanza di mesi mi sento in dovere di ringraziare il Pontedera, poiché a quanto pare la serietà e il rispetto non sono cose ovvie. A gennaio, con estrema trasparenza e chiarezza tra le parti, sono stato tesserato solo dopo "un periodo di prova". Quanto mi è accaduto in questo mese di luglio va invece oltre ogni forma di rispetto nei confronti di un lavoro. Il calcio non è solo passione, il calcio è un lavoro. Questa cosa ad alcuni sfugge. Sono un uomo di 32 anni e alcune scelte in ambito lavorativo sono dettate da obiettivi di vita futuri.

È venuta meno la parola data. È venuto meno il rispetto di un accordo preso. È venuto meno il rispetto per il lavoro. È venuta meno la chiarezza e la trasparenza. Dopo è facile ripulirsi l'immagine con qualsiasi dichiarazione, peccato che il sottoscritto non sia stato informato in merito. Se i patti fossero stati chiari fin dal principio, avrei fatto le mie considerazioni e mi sarei comunque messo in gioco nell'incertezza (come fatto solo pochi mesi fa a Pontedera). In quel caso avrei avuto chiara e trasparente tutta la situazione non avendo nulla da recriminare al Barletta Calcio".

Sezione: News / Data: Mer 22 luglio 2026 alle 15:15
Autore: Redazione
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