Il Livorno vince 1-0 grazie alla rete di Gabbiani. Al termine della partita, Cristiano Lucarelli ha come prima cosa commentato le condizioni di Arrigoni: "Arrigoni è in ospedale sotto osservazione fino a mezzanotte. Decideranno poi cosa fare. Ha preso una botta dietro la nuca e non si ricordava più nulla, ma è complicato fare diagnosi. Io non sono un medico".

Sulla rosa del Livorno: "Non dobbiamo mai dimenticare che abbiamo 16 under 22 in questa squadra, che spesso ha dovuto fare a meno dei leader. Non vincevamo da cinque giornate e gestire gare che devi vincere per forza non è mai facile. All'inizio ho visto molta paura di sbagliare, ma dopo la traversa di Bacciardi ha fatto quello che sapeva fare: esprimiamo un buon calcio, questo sempre, e abbiamo margini di miglioramento, anche se il nostro primo obiettivo è raggiungere il prima possibile i 45 punti. Teniamo sempre gli occhi aperti e la spia accesa".

Sul rendimento attuale: "A ora, dal mio punto di vista, il bilancio è soddisfacente. Essendo però un pignolo, cerco di correggere sempre tutto. Sono però anche uno che tiene di conto che in campo c'è un avversario che vuole e fa le stesse cose che facciamo noi. A ogni modo, sapendo anche quando è stata allestita la squadra, io sono molto soddisfatto. Le squadre si valutano sul lungo periodo".

Il prossimo match sarà contro il Campobasso: "Ora arriva una gara importante, la prima di quattro non simpatiche. Vorremmo però non prendere gol e fare bene, sempre per migliorarci".

Livorno, Lucarelli:"Serie B? Vado avanti di giornata in giornata"

Prosegue la conferenza con Lucarelli che ha parlato di obiettivi: "Io vado avanti alla giornata, questa vittoria non mi cambia. Si deve sempre vedere quello che è l'obiettivo della stagione. Se si pensa di andare in B, sono un freno a mano. Da tifoso darei la possibilità di provarci. Vado avanti di giornata in giornata finché mi diverto e finché me ne viene data la possibilità".

Conclude: "Il buon inizio ha fatto perdere quella che è la consistenza della squadra. Le critiche sono legittime, ma alle volte ho letto e sentito cose che andavano un po' oltre. E le offese non vanno bene: tra critica, giudizio e offesa c'è molta differenza. Io vorrei che questi ragazzi continuassero ad avere leggerezza, è quello che fa fare bene. Se poi c'è qualcuno più bravo di me e porta il Livorno in B, io do le dimissioni, non sono né geloso né invidioso".

Sezione: Girone B / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione
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