Lo Spezia prosegue il suo momento positivo e supera anche il Pescara all'Adriatico al termine di una gara complessa e ricca di capovolgimenti di fronte. Rispondendo al pareggio di Parigi, i bianconeri hanno gestito con maturità i momenti chiave del match, chiudendo il mese di settembre nel migliore dei modi.

La vittoria in Abruzzo permette alla squadra di isolarsi in vetta alla classifica a quota 19 punti. Un primato solitario costruito attraverso sei successi consecutivi, che premiano la regolarità e la continuità di rendimento trovata dal gruppo in questo avvio di campionato.

I numeri riflettono il valore di una rosa allestita con obiettivi chiari. Tra i fattori determinanti sta emergendo la qualità delle risorse in panchina, aspetto spesso sottolineato dall'allenatore Turati: a Pescara è stato l'ingresso di Zilli a decidere la partita e a regalare i tre punti decisivi.

L'ambiente spezzino ha ritrovato fiducia ed entusiasmo: la spinta del pubblico di via Melara sta sostenendo un gruppo che, gara dopo gara, sta dimostrando la tenuta mentale necessaria per affrontare un campionato spigoloso come la Serie C.

Il fattore gol: la coppia esplosiva Mazzocchi-Bright

A concretizzare la mole di gioco prodotta ci stanno pensando Simone Mazzocchi e Kevin Bright, diventati i riferimenti avanzati di questo avvio di stagione. Se il primo viaggia già a quota 5 reti confermandosi un punto fermo nell'undici di Turati, la crescita del classe 2003 sta rappresentando un valore aggiunto fondamentale.

Con il gol di ieri sera all'Adriatico, Bright si è portato a quota 3 gol totali, confermando le ottime premesse del suo arrivo in estate. Prelevato dall'Alcione Milano al termine di una trattativa lampo, il giovane centrocampista sta ripagando la fiducia della dirigenza spezzina garantendo sostanza, inserimenti puntuali e un peso specifico crescente negli ultimi trenta metri.

Turati, il condottiero della piazza

Il vero grande artefice di questa partenza è senza dubbio Marco Turati, diventato fin da subito l'uomo chiave del progetto ligure. La sua conoscenza dell'ambiente spezzino, vissuto da collaboratore di Vincenzo Italiano nell'anno della storica promozione in Serie A, gli ha permesso di entrare in sintonia immediata con la piazza, trasmettendo un'impostazione di gioco pragmatica e combattiva.

Nonostante la striscia di vittorie e il primo posto in graduatoria, l'allenatore mantiene un profilo cauto, insistendo sul fatto che l'orgoglio maggiore risieda nell'aver dato alla squadra "un'identità chiara in pochissimo tempo". La rotazione degli uomini e la gestione dello spogliatoio stanno garantendo equilibrio a uno Spezia determinato a rimanere in alto. 

Sezione: Girone B / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 12:00
Autore: Federico Cevoli
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