Nel primo posto dello Spezia c'è un'arma segreta che sta diventando sempre più determinante. Un giocatore che ha affinato il proprio feeling con la porta, e che nel colpo di testa vede una risorsa capace di incidere sul risultato finale. Kevin Bright è alla sua terza firma in campionato e ha affondato anche il Pescara con una dinamica in fotocopia rispetto alle reti trovate nelle settimane precedenti. 

Al 46' della sfida dell'Adriatico, la discesa di Capolupo sulla sinistra crea scompiglio nella difesa: il centrocampista classe 2003 ne approfitta per aggredire l'area e incornare il momentaneo 0-1. Situazione che lo ha visto protagonista anche contro la Sambenedettese nella terza giornata: stavolta il cross arriva dalla destra, con Oyono che lo pesca nel cuore dell'area per trafiggere Krapikas sul primo palo. Allo stesso modo, contro il Perugia è puntuale nel correggere di testa la girata al volo di Capomaggio per lo 0-2.

Tre gol che denotano un modus operandi nell'interpretazione delle sue funzioni all'interno della partita: Bright si inserisce spesso a fari spenti nell'area avversaria, offrendo una soluzione in più che sta diventando fondamentale. Per ora, il classe 2003 è il secondo miglior marcatore, e grazie anche ai suoi colpi di testa lo Spezia ha raccolto 9 dei 19 punti totali. 

Inoltre, con 3 gol fatti è ad una sola rete di distanza dalla sua migliore stagione in termini realizzativi, l'annata 25/26 in cui aveva realizzato 4 reti con la maglia dell'Alcione. In sostanza, il 23enne milanese sta incrementando la sua presenza negli ultimi metri di campo, e i numeri dimostrano che l'evoluzione del suo gioco in questo senso può trasformarsi in un'arma letale per le difese avversarie. 

Il salto definitivo allo Spezia: Bright alla stagione della consacrazione?

Letale con le sue incursioni, il numero 70 sta certificando la sua centralità negli schemi della capolista nel Girone B. Lo Spezia infatti sta sfruttando sempre di più il suo senso dell'inserimento, e Turati sembra aver trovato in lui quell'agitatore capace di destabilizzare le difese. E la frequenza con cui i gol arrivano è una prova inequivocabile dell'efficacia di questa soluzione, che sta dando tanta varietà di colpi al miglior attacco del girone (14 gol fatti). 

Ora, un presente da protagonista nello Spezia, dove sembra essere arrivato alla piena maturazione del suo percorso di crescita. In 7 presenze, 3 gol e tanta sostanza nelle due fasi. Ecco una panoramica sulle sue statistiche in questa prima parte di stagione: 3 reti su 14 tiri tentati di cui 13 nello specchio, ma soprattutto una conversione del 75% delle occasioni create (4). E Turati ringrazia, godendosi le sue fiammate da autentico trascinatore. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 14:10
Autore: Luca Ottaviano
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