Il Catania vince e lo fa al 94' con il gran colpo di testa di Mario Ierardi. Terzo risultato utile consecutivo per gli uomini di Emilio Longo, che vince a Caserta mettendo in campo un'ottima prestazione collettiva da parte di tutta la squadra. Soddisfatto dei suoi l'allenatore rossazzurro, così come riportato ai microfoni dei colleghi di Telecolor: "Non abbiamo vinto una partita sporca, ma abbiamo vinto una gara pulita in cui unico rammarico è non essere andati in vantaggio con più reti, c'è stata una sola squadra in campo. Giocavamo contro una bella squadra che non aveva mai perso, ben allenata. La squadra si è rialzata anche dopo il pareggio, tirando in porta più degli avversari, creando e segnando".

Aggiunge una riflessione sui cambi effettuati: ”Quando sarà al massimo della condizione, questa squadra non avrà problemi con i cambi. Mi è piaciuto l'impatto di Caligara, ma anche gli ingressi di Insigne e Coda. La squadra intera voleva la vittoria e oggi l'ha meritata, è questo lo spirito che voglio in campo. Il gruppo è mentalmente nelle condizioni di lavorare sulla crescita, come da obiettivo principale”.

Sull'approccio della ripresa da parte dei suoi, sottolinea: ”Non credo che siamo calati nella ripresa, ma è stata la Casertana a crescere. Il primo approccio del secondo tempo doveva essere più pressante, ma secondo me la squadra deve imparare ad accettare che quando non si ha la palla, occorre legare meglio e riempire gli spazi. Anche in questo noto la squadra abbia concluso in crescendo”.

Analizza così la prestazione di Cavuoti: "Ha impattato in modo devastante, ma credo che dopo il suo debutto si sia espresso meno bene. E' un 2003, non mi serve mi faccia il compitino, la scelta è tecnica. Deve alzare il livello. Se vuole arrivare in Serie A, mi aspetto prestazioni di livello da uno come lui." aggiunge un commento su Coda e e Caturano: "Devono crescere, Lunetta non è una seconda scelta è un calciatore determinante che gioca ovunque. Non voglio classismo sulle posizioni dei giocatori. E' stata una grande vittoria ma dobbiamo già pensare e lavorare alla prossima”.

Catania, Vallocchia: "Giocare a Catania è uno stimolo"

Non manca un commento anche da parte del numero 4 rossazzurro, Andrea Vallocchia: “Vittoria bellissima che ci avrebbe fatto piacere poter festeggiare con i nostri tifosi sugli spalti, la dedichiamo a loro. Nel primo tempo dovevamo raccogliere di più. Siamo stati bravi a sfruttare le nostre armi, stiamo raccogliendo i frutti del lavoro settimanale. Per me giocare a Catania è uno stimolo, ho fatto il mio esordio al Massimino e rappresentare questa città per me è un orgoglio."

"Quest’estate mi sono allenato con la squadra del mio paese, li devo ringraziare perché mi hanno aiutato tanto con il ritiro, ero un po' giù perché non potevo allenarmi con il Catania. Sappiamo di essere un gruppo importante, dobbiamo creare la nostra identità, sapevamo di venire a giocare in un campo difficile, ce la siamo giocata a viso aperto senza paura e nel primo tempo abbiamo dominato”. 

Sezione: Girone C / Data: Dom 27 settembre 2026 alle 15:30
Autore: Emanuele Russo
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