Neanche un Gubbio in piena rivoluzione riesce a fermare la furia dello Spezia di Turati. I bianconeri si impongono con un parziale di 2-0, in una partita chiara fin dal primo momento. I gol, siglati da Sganzerla e Mazzocchi e segnati entrambi nel primo parziale, regalano ai liguri l'ottava vittoria consecutiva nel Girone B di Serie C. 

Al termine della sfida Marco Turati ha espresso in conferenza stampa le sue impressioni di giornata, parlando di prestazione sul campo e del carattere dimostrato dai suoi ragazzi. "Momenti come questi vanno goduti: ci tenevo che tutta la squadra festeggiasse sotto la curva. Non capita spesso di fare una partenza come questa, vivendo emozioni di questo genere. Sapevamo che sarebbe stata una giornata particolare" - si festeggiavano infatti i 120 si storia del club - "e ci tenevo che la squadra approcciasse bene. Uno stadio pieno, in una partita serale, il giorno dell'anniversario: è stata un emozione dall'inizio alla fine. I tifosi meritavano di vederci a lungo con loro perchè ci hanno sostenuto in ogni momento, fin dalla prima uscita contro la Torres".

"I ragazzi sono stati bravi a partire bene fin da subito" ha continuato Turati. "Abbiamo trovato subito la rete con una giocata provata, siamo stati bravi a capire che era il momento giusto. Questa partita la temevo, perchè il Gubbio ha giocatori che possono fare male e in più, oggi ho già visto la nuova mano di allenatore che conosco molto bene. In quello che facciamo non c'è nulla di scontato: i nostri avversari hanno dato tutto e per questo, il merito dei miei ragazzi è ancora più grande. Nella ripresa avevamo contro due attaccanti come La Mantia e Beretta: siamo stati bravi a non lasciarli entrare in are non solo con i difensori, ma anche con i centrocampisti".

Tanti ricambi dalla panchina e giocatori determinati in ogni ruolo del campo: se Marco Turati non ha paura di perdere il suo primato in classifica è anche grazie alla sua rosa costruita alla perfezione. "A sinistra abbiamo un trequartista che ama occupare quella zona e spesso riusciamo a trovarci in superiorità numerica. A destra invece le qualità sono diverse, dovute da tipologie di calciatori differenti.  Nel primo tempo, secondo me, a sinistra abbiamo sbagliato qualche scelta: c'erano molti varchi, ma non siamo stati bravi nei tempi e nelle decisioni. Nella ripresa abbiamo fatto meglio. Oyono ha giocato in una posizione non sua, tendeva a entrare molto dentro il campo, ma ha fatto una grande prestazione​".

Capomaggio, Sganzerla e non solo

Protagonisti interessanti e uomini che fanno la differenza, Turati non si dira indietro nel parlare dei suoi ragazzi. "Tutti hanno voglia di essere protagonisti in questa squadra, e questo aiuta tutti. Capomaggio? In questo contesto può esaltarsi, avrebbe anche potuto segnare. Gli chiedo sempre di provarci dalla distanza e ora tra di noi c'è in ballo una cena: se segna da fuori area pago io, ma anche stasera sono salvo. Sganzerla invece è un ragazzo giovane, a cui ho chiesto tanto fin dall'inizio. La sua fortuna è stata fare tutto il ritiro con noi: questo lo ha aiutato a prendere confidenza con richieste molto diverse da quelle a cui era abituato. Oggi ha segnato anche un gran gol di testa, e lo dico da ex colpitore sulle palle inattive".

"In generale sono contento di tutti, non posso rimproverare nulla a nessuno, e oggi abbiamo anche ritrovato Cancellieri e Cannavò, calciatori importanti che avevamo perso da qualche tempo per motivi diversi. In queste prime nove giornate abbiamo affrontato rose importanti. So benissimo che ogni domenica sarà complicata e che non dovremo mai abbassare la guardia, perché basta un attimo per rimettere in partita giocatori con curriculum pesanti. Finora siamo stati molto bravi, ma il campionato è lunghissimo e dobbiamo continuare così. Dovremo restare concentrati, e ho grande fiducia nei miei ragazzi". 

Sezione: Girone B / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 10:00
Autore: Francesca Caldelara
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