Inizia una nuova era per il Latina Calcio: Giuseppe D'Apuzzo è il nuovo azionista di maggioranza e presidente del club. D'Apuzzo succede ad Antonio Terracciano, che rimarrà tuttavia in società possedendo il 48% delle quote. Il nuovo presidente ha esordito presentandosi a stampa e tifosi, : "É stata una settimana molto dura, ma sono un tifoso del Latina e da oggi potrò essere anche il primo tifoso. Farò di tutto per portare questo club ad un livello migliore di quello attuale. Mi reputo un pontino DOC e farò il necessario per portare avanti e far crescere questa società".

Il presidente ha poi continuato rivolgendo un pensiero al suo predecessore: "Ringrazio Antonio Terracciano che ha portato avanti al meglio la società per nove anni, rimarrà al mio fianco nella gestione tecnica e operativa. Il mio intervento sarà volto principalmente a mettere in sicurezza la posizione economico-finanziaria del club. Al momento è delicata, specialmente per il contenzioso in ballo con il Comune di Latina, e quello relativo a Cisterna, per la questione stadio e campo da allenamento. In questi anni abbiamo effettuato degli investimenti per aumentare la capienza dello stadio ma, questi soldi sono stati poi richiesti al comune, non essendo noi i proprietari dell'impianto".

D'Apuzzo ha poi chiarito come intende risollevare la situazione non semplice della squadra nerazzurra: "Cercherò di portare con me molti imprenditori locali per dare una mano alla realtà del Latina Calcio. Molti imprenditori vorrebbero starci accanto in questo percorso e il mio compito sarà quello di far entrare più soci possibili, in modo da accrescere il patrimonio della società. Siamo ultimi per forza economica nel nostro campionato: è già un miracolo se per il sesto anno di fila siamo ancora in Serie C".

Sulla rosa invece si è detto fiducioso: "Abbiamo una squadra molto forte" - ha dichiarato il presidente - "Ci darà delle grosse soddisfazioni. Non voglio più complimenti ma i punti, nell'almanacco restano i fatti e non le parole. Vorrei che il nostro senso di appartenenza diventi sempre più forte: Una  squadra di calcio è prima di tutto segnata dall'appartenenza alla città".

D'Apuzzo: "Entreranno nuovi imprenditori"

Interrogato su quali siano gli imprenditori che lo affiancheranno, il presidente ha dichiarato: "Ho ricevuto molte chiamate di imprenditori che ci vogliono accompagnare sia in ambito societario che finanziario. Non sono solo di Latina, anche di Roma e di Fiuggi. Valuteremo: in questi anni siamo partiti in 10 e rimasti in due e mi piacerebbe allargare la base societaria, così diventa molto più semplice".

Sulla scadenza dei sedici ottobre per i pagamenti il neo presidente si è detto sicuro: "Non mi sarei fatto carico di qualcosa che non posso sopportare, si svolgerà tutto tranquillamente. Più introiti ci sono e più viene alleggerita la mia posizione in merito".

D'Apuzzo: "Dobbiamo rimettere in sesto la situazione"

D'Apuzzo ha voluto mettere subito in chiaro il suo piano per l'immediato futuro: "Noi dobbiamo mettere in riga la barca, ma guardiamo certamente al futuro. Non faccio il traghettatore, voglio creare un gruppo forte ma non precludo la strada a nessuno. Se arriva qualcuno con una capacità maggiore non ho problemi a lasciare la mano, dobbiamo essere aperti a tutte le possibili soluzioni. Poi, domani, non si sa. Abbiamo uno stadio che cade a pezzi, l'impianto va sistemato... c'è molto da fare ma abbiamo le mani legate".

Infine, la questione stadio resta un tema focale anche nel nuovo corso: "Dobbiamo sederci al tavolo e vedere se c'è possibilità, se il bando fosse stato in maniera corretta ci saremmo seduti al tavolo e avremmo trovato un accordo ma ora non c'è modo. Va rimodernato tutto, anche l'impianto sportivo della Fulgorcavi dove dovremmo fare degli investimenti importanti, come campi in sintetico. Ma senza concessione o agevolazione da parte del comune non possiamo fare niente".

Sezione: Girone B / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 14:45
Autore: Matteo Di Mario
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