Il Catania continua a prepararsi a Norcia, in Umbria, in vista del prossimo campionato di Serie C. A Pianeta Catania, il centrocampista Andrea Corbari ha parlato delle sue sensazioni e di quelle del gruppo, verso una stagione in cui i rossazzurri vorranno spiccare nelle parti alte del girone C.

"È stato un ritiro un po' particolare - dichiara -, diviso in due fasi tra Catania e Norcia, ma credo che questa scelta sia servita a dare fin da subito un'identità al gruppo. Stiamo conoscendo il nuovo staff tecnico, e tra gli aspetti che più stanno caratterizzando il lavoro c'è quello di utilizzare metodologia innovativa, con il terreno di gioco suddiviso attraverso linee tratteggiate per migliorare il posizionamento".

È qualcosa di diverso rispetto al passato: "È interessante vedere come il mister (Emilio Longo, ndr) interpreta il calcio. Queste linee servono per capire meglio gli spazi da occupare e il corretto posizionamento in campo. Io mi ritrovo di più nel 4-3-3. Soprattutto nella gestione del pallone, valorizza maggiormente le mie caratteristiche".

Corbari conclude riportando la mente ai fatti dell'andata della semifinale playoff giocata ad Ascoli: "Non ero nello spogliatoio, quindi non posso spiegare cosa sia successo di preciso. È stato qualcosa di indescrivibile. Quella partita ha rispecchiato un po' tutto il nostro girone di ritorno. Al Massimino abbiamo avuto anche l'occasione per ribaltare la situazione. Penso al palo colpito da D'Ausilio, ma purtroppo è andata diversamente", conclude.

Sezione: Girone C / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 09:50
Autore: Salvo Geraci
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