Certi sogni non finiscono mai. Lo sa bene Riccardo Radu, portiere classe 2007 della Juventus Next Gen. Il grave infortunio di Kamil Grabara potrebbe infatti riaprire per lui le porte della Prima Squadra, regalandogli una nuova occasione sotto la guida di Luciano Spalletti.

Un percorso iniziato da lontano per il giovane portiere, nato a Torino il 7 agosto 2007 e cresciuto nel settore giovanile della Juventus. Radu entra a far parte del vivaio bianconero a soli otto anni, dopo i primi passi mossi alla Sisport, e completa tutta la trafila fino all’Under 20, diventando uno dei punti di riferimento della squadra. Sono oltre 40 le presenze raccolte tra Primavera 1, Coppa Italia e UEFA Youth League, prima del passaggio alla Juventus Next Gen e al calcio professionistico.

Nato in Italia e in possesso della doppia cittadinanza italiana e rumena, Radu ha scelto di rappresentare la Romania, seguendo il percorso delle nazionali giovanili dall’Under 17 all’Under 19. Alto 192 centimetri, è un portiere reattivo tra i pali e dotato di personalità. Si distingue per la sicurezza nelle uscite, sia alte che basse, per la capacità di guidare la linea difensiva e per la qualità con i piedi. Una caratteristica legata anche a un curioso episodio della sua infanzia. Radu aveva infatti iniziato a giocare come attaccante esterno, prima di finire tra i pali quasi per caso, sostituendo un compagno infortunato. Un cambio di ruolo diventato poi definitivo e che oggi rappresenta uno dei suoi punti di forza, soprattutto nella costruzione dal basso.

Nel maggio 2025, però, proprio la sua intraprendenza gli costa un lungo stop. Nel tentativo di intervenire su un pallone alto e anticipare gli avversari, Radu si scontra con il compagno di squadra Francesco Verde, riportando un grave trauma facciale con la frattura dell’orbita destra. L’impatto lo costringe a sottoporsi a un intervento chirurgico e a restare lontano dai campi per quasi sette mesi. Il ritorno arriva nella stagione successiva, fino alla prima convocazione con la Prima Squadra nell’aprile 2026. L’infortunio muscolare di Mattia Perin nella sfida contro il Genoa spinge Spalletti a guardare ancora una volta verso il settore giovanile: Radu viene così chiamato per la trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, al fianco di Di Gregorio e Pinsoglio.

Un primo assaggio del calcio dei grandi che rappresenta un passaggio importante nel suo percorso. In questa stagione, infatti, Radu si è ritagliato spazio anche con la Juventus Next Gen, collezionando finora 5 presenze in Serie C. Ora, con l’infortunio di Grabara, quella porta verso la Prima Squadra potrebbe tornare ad aprirsi.

Il lavoro della Next Gen

La Juventus ha continuato a credere nel suo percorso, rinnovandogli il contratto fino al 30 giugno 2028. Dalla Sisport alla Primavera, passando per la Next Gen e la prima convocazione con la Prima Squadra: un cammino costruito passo dopo passo, sempre con la maglia bianconera addosso.

Adesso, il grave infortunio di Grabara potrebbe offrirgli una nuova possibilità. Un'altra occasione per avvicinarsi a quel sogno che, per Radu, è iniziato quando aveva appena otto anni. Perché certi sogni, soprattutto quelli coltivati fin da bambini, non finiscono mai.

Sezione: News / Data: Sab 19 settembre 2026 alle 21:30
Autore: Redazione
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