Il Crotone vuole tornare a vincere dopo la rocambolesca sconfitta per 2-3 contro l'Audace Cerignola arrivata nell'ultimo turno di campionato. Per farlo, la squadra rossoblù dovrà superare un avversario ostico come il Bari di Massimo Rastelli, impegnato nella corsa al primo posto in classifica. Leandro Greco, allenatore della formazione calabrese, ha presentato la sfida in conferenza stampa: "Sarà una partita sicuramente tosta, il Bari è uno dei candidati a vincere il campionato. Ha investito tantissimo sul mercato. Incontrare il Bari è qualcosa di diverso dal solito, mi aspetto la continuità delle ultime prestazioni, perché lo meritiamo. Lo meritano soprattutto i ragazzi e lo merita un ambiente che ha bisogno di energia positiva e di creare entusiasmo".

Sulla situazione della rosa: "Dobbiamo fare delle valutazioni perché ci manca l'allenamento di oggi pomeriggio e la rifinitura, quindi posso essere poco preciso su alcuni elementi. Sicuramente Spadoni non ci sarà, il resto lo vedreo in questi ultimi due allenamenti. Groppelli ha fatto tutta la settimana quindi è recuperato, però manca ancora un pezzettino per avere il quadro completo".

Sulla fase difensiva: "Noi subiamo molto meno di quello che i gol dicono, altre squadre possono subire di più ma prendono meno gol perché magari è un momento diverso o comunque c'è un'attenzione diversa, c'è una pressione diversa. Noi dobbiamo dare una svolta al nostro percorso, migliorando alcune cose".

Sull'atteggiamento, invece, Greco si è detto fiducioso: "La preoccupazione è quella giusta; ho visto delle cose ottime in queste prime partite, altre meno buone, però io rimango fedele alla mia idea, questa squadra ha tutto per raggiungere l'obiettivo. Il più grande nemico siamo noi stessi, non è né il Bari, né il Catania, né l'Altamura, né tutte le squadre del girone. Vedremo quanto saremo bravi a ovattarci e a fare il nostro percorso. Il nostro è solo un aspetto mentale".

Crotone, Greco: "La squadra ha un cuore grande"

Greco ha poi voluto sottolineare come il carattere e l'atteggiamento della sua squadra e dei suoi calciatori sia ineccepibile: "Questo gruppo ha un cuore importante. E di questo ai miei ragazzi devo dare merito, mi prendo anche la briga di dirla questa cosa. Noi possiamo avere dei limiti, ma sull'impegno e sull'attaccamento non ci può essere discussione. Siamo stufi di prendere solo complimenti, vorremmo trovare anche i risultati".

Sui punti da migliorare, invece, afferma: "Dobbiamo alzare l'attenzione, cercando di diminuire gli errori individuali, concretizzare meglio negli ultimi 30 metri e diventare più sporchi quando la partita lo richiede. Quindi bisogna mantenere equilibrio, i ragazzi devono crescere, devono capire l'importanza del momento e di quello che si deve fare, però con grande serenità perché ci sono tante cose positive".

Greco: "Voglio allenare con le mie idee"

Interrogato sull'atteggiamento che la propria squadra dovrà avere, Greco ha risposto: "Noi vogliamo andare a fare la nostra partita con la voglia di andare a vincere, come abbiamo fatto a Catania e con la Salernitana. Poi ci sono i momenti della gara e la forza dell'avversario, ma l'idea nostra è quella, avendo degli adattamenti in base a chi affrontiamo". 

Infine, Greco ha anche parlato di sè stesso e della sua esperienza in panchina: "Io faccio veramente fatica a parlare di me stesso, non mi piace molto. Però sono un ragazzo molto curioso che si mette sempre in discussione, io ascolto le domande, mi piace risentire le conferenze perché questa parte qui secondo me è una parte importante del mio lavoro. E quindi ascolto tutti, sono molto aperto col mio staff, col direttore, il presidente, perché sono molto convinto delle mie idee: questo lavoro qui lo voglio fare con le mie idee, col mio modo di pensare. Detto questo, ho un mondo ancora da scoprire, da migliorare. Anch'io ho necessità di sbagliare". 

Sezione: Girone C / Data: Ven 16 ottobre 2026 alle 16:00
Autore: Matteo Di Mario
vedi letture