Benevento, parla Auteri in conferenza: “Col Foggia sarà una partita decisiva”

Le parole dell'allenatore

1 Marzo 2024

Redazione - Autore

Da quando Gaetano Auteri siede sulla panchina del Benevento la squadra campana non si ferma più. Lo dicono i numeri e i giocatori ritrovati con la cura Auteri. Nove partite con l’allenatore ex Messina: sei vittorie e tre pareggi. -7 dalla Juve Stabia capolista. Adesso il Benevento attende il Foggia, una sfida interessante. Ne ha parlato proprio l’allenatore dei campani nella consueta conferenza stampa pre-gara.

Benevento, Auteri: “Abbiamo dei criteri precisi. Le pressioni ci faranno bene”

Auteri ha iniziato parlando delle pressioni e delle aspettative che si sono create attorno alla squadra: Dobbiamo pensare a noi stessi. Le pressioni fanno bene perché il nostro è un gruppo con un misto di calciatori giovani e di esperienza. A noi non interessa ciò che pensano le altre. Dobbiamo focalizzarci sulla partita di domani e basta, perseguendo i margini di miglioramento individuali e collettivi che ci sono“. Poi Auteri ha parlato dell’avversario di domani, il Foggia di Cudini: “La partita sarà diversa, di fronte abbiamo una squadra migliore qualitativamente rispetto al Sorrento. Parlo dal punto di vista tecnico, senza offendere nessuno. È una gara impegnativa, so che tipo di partita dobbiamo affrontare. Dovremo fare una prestazione migliore e più continua. Sicuramente servirà intensità. Non sbaglieremo l’atteggiamento, la squadra ha dei criteri ben precisi. Se faremo meno errori, dal punto di vista tecnico sarà una grande gara”. Poi l’allenatore ex Catanzaro si è concentrato sugli aspetti da migliorare: La squadra deve migliorare la continuità del gioco. In alcuni momenti forziamo la giocata, in altre non siamo destabilizzanti nei confronti delle difese avversarie. Dobbiamo migliorare la gestione della palla. Sono certo che dal punto di vista dell’intensità saremo sempre coesi e forti. Ci sono delle cose da migliorare, appartengono anche alla sfera individuale. Parto sempre dal presupposto che non bisogna essere contenti, infatti non lo sono. Quando ci sono partite da fare ci si concentra sul proprio impegno. È normale che se giochi dopo osservi i risultati delle altre. In questo caso tocca a noi, quindi dobbiamo focalizzarci sulla nostra gara. Dobbiamo giocare con una determinazione feroce, migliorando gli aspetti che dicevo prima”.