Catania, Lucarelli: “Sturaro, Furlan e Di Carmine sono a disposizione”

Le parole dell'allenatore rossazzurro

10 Febbraio 2024

Redazione - Autore

Sta per arrivare un altro test per il Catania che non vince da tre turni consecutivi. Gli ultimi tre punti sono arrivati circa un mese fa nel 4-0 ai danni del Brindisi. Da lì solo due punti conquistati. Molto poco, visti anche gli acquisti importanti nell’ultima finestra di mercato. I rossazzurri, tredicesimi con 30 punti, vogliono cambiare rotta per dare una svolta definitiva alla stagione. Lucarelli, durante la conferenza stampa prepartita, ha parlato della situazione che sta vivendo la squadra.

Catania, Lucarelli: “Potrebbero esserci delle novità”

Di seguito, le dichiarazioni di Lucarelli: Per quanto riguarda Sturaro, Furlan e Di Carmine sono a disposizione. La lista convocati di Picerno ce la siamo risparmiata perché non era bella da presentare alla vigilia di una partita. Per quanto riguarda la lista dei 24, che attualmente è a 22, ci stiamo guardando in giro, anche all’estero. Ci lasciamo questi due spazi per valutare un po’ di cose: il recupero di Silvestri, che ha subito un intervento. Potrebbero esserci delle novità, come potrebbero non esserci. Dobbiamo capire nel breve quali sono le condizioni dal punto di vista fisico. Sappiamo che in questo momento possiamo concedere qualcosa agli avversari, ma è anche vero che stiamo lavorando per cercare di metterci nelle condizioni, nonostante i tanti cambi, per essere una squadra”.

“Dobbiamo avere l’energia e la voglia di riscattare l’ultima sconfitta”

“I rapporti tra i ragazzi sono ottimi, l’ambiente all’interno dello spogliatoio è consapevole e dispiaciuto. Tutti vorremmo fare molto di più. Rizzo? È uno di quelli che fa parte del pacchetto degli infortunati. Non sono identificabili i tempi di recupero. Sono giorni importanti per capire se ci possono essere profili che fanno al caso nostro. In Europa ci sono calciatori che hanno giocato e hanno fatto risoluzioni negli ultimi giorni di mercato. Gente in condizione di giocatore sin da subito. La preparazione più importante per la partita di domani è quella mentale. Abbiamo perso una partita per i dettagli. Ci siamo approcciati diversamente a loro in alcuni episodi. Io non ricordo una parata di Albertoni in quella partita, ma ricordo bene le occasioni che abbiamo avuto noi. Se sbaglio, mi scuso. Ricordo bene le 4 occasioni più la punizione finale di Castellini. Dal punto di vista del palleggio penso sia stata la peggior prestazione da quando ci sono io. Dobbiamo avere l’energia e la voglia di riscattare questa sconfitta. Penso che in questo momento la squadra soffre perché c’è un dispendio fisico e mentale. Giocare per il Catania non è uguale per mezze squadre del nostro girone. Noi rispetto ai nostri avversari abbiamo avuto più partite. Sicuramente la squadra soffre e sa che deve soffrire. È un bel segnale però che questa avvenga senza disunirsi. Se perdi la lucidità puoi prendere delle imbarcate in quei momenti lì”.

“Il campionato è la priorità”

“Il dispiacere è della società, dello staff tecnico, non solo dei tifosi. Io sono uno che prima della partita sono sereno, rilassato e fiducioso. Poi, dopo, rischio di non dormire per due giorni, anche quando vinco. Rimini? La nostra classifica non ci permette di aspettare solo il Rimini. Se io avessi la certezza di passare il turno e vincere la Coppa Italia, io farei una preparazione atletica per le ultime partite di campionato. Il campionato è la priorità, poi quando arriverà la Coppa Italia, la affronteremo in maniera asettica. Penso ci siano dei tempi fisiologici. Io auspico sempre che nei primi giorni di ritiro vengano fuori tutti i problemi in modo che si possa poi lavorare per correggerli. Lo stesso vale per questi calciatori. Io come prima preferisco mangiare mer** e soffrire ora per essere pronti quando dovremmo esserlo. Giocando ogni 3 giorni non hai la possibilità di fare un’allenamento aerobico e di richiamo. Sfido ogni squadra a non avere problemi. Sturaro è stato messo nelle condizioni di recuperare un’inattività di due mesi e mezzo avuta in Turchia. Manca la conoscenza calcistica tra i calciatori”.

“Ci sarà una luce in fondo a questo percorso”

Lucarelli ha poi concluso: “Abbiamo cambiato tanto, non siamo una squadra che in questo momento va a memoria. Devono conoscersi. Sono situazioni che trovi nel tempo. È un po’ come quando nel basket americano giocano l’All Star Game, dove i cestisti giocano con giocatori che non conoscono bene. Il Catania è tornato dal 2015 in Serie C, sono cambiate tante cose. Gira e rigira i problemi sono sempre gli stessi. Noi questa volta vorremmo fare qualcosa di diverso e non ricominciare di nuovo da zero. Vorremmo aver intrapreso un percorso che avrà sicuramente un esito positivo. Sicuramente è un percorso giusto di una proprietà solida che ha dimostrato una forza economica in questa finestra di mercato. Dobbiamo fare in poco tempo quello che gli altri stanno facendo da inizio stagione. Ci sarà una luce in fondo a questo percorso“.