Orgoglioso, letale e fortunato: il Rimini beffa il Catania

Il sesto gol stagionale di Lamesta porta in vantaggio i biancorossi nella doppia sfida valevole per la semifinale di Coppa Italia Serie C. Decisivo il ritorno al Massimino del 28 febbraio

25 Gennaio 2024

Damiano Tucci - Autore

Terzo risultato utile di fila per il Rimini di Emanuele Troise capace, dopo i quattro punti raccolti in campionato tra Torres e Juventus Next Gen, di battere il Catania per 1-0 nella semifinale d’andata della Coppa Italia Serie C e di portarsi così in vantaggio in vista del ritorno, in programma al Massimino mercoledì 28 febbraio. Decisiva, al 38’, la sesta marcatura stagionale di Davide Lamesta, abile a sorprendere Bethers in uscita e a regalare la vittoria ai padroni di casa. Menzione speciale anche per Colombo visto che il portiere sammarinese è apparso piuttosto reattivo sulle conclusioni targate Costantino e Cicerelli. Pali e rosso a Zammarini: quanti rimpianti per Lucarelli.

Rimini Troise

Estro e qualità: la serata di Lamesta

Ha tanti motivi per sorridere Emanuele Troise vista la prova offerta dal suo Rimini contro il Catania. Cuore, intensità e forza del gruppo non sono certo mancati ai biancorossi. Fortunati, sì, in occasione dei pali colpiti da Costantino e Zammarini (il numero 33 rossazzurro sarà poi espulso successivamente per un’entrata su Iacoponi al 75’) ma generosi nell’offrire una prova convincente e di sacrificio. Uomo copertina: Davide Lamesta. Il contributo dell’esterno classe 2000 è infatti di assoluta qualità tra un palo colpito, diverse occasioni create e la rete che nel finale di primo tempo indirizza la sfida del Romeo Neri grazie ad un’accelerazione in grado di superare la retroguardia avversaria e battere Bethers in uscita. Un vero e proprio magic moment personale quello dell’ex Alessandria, già autore di sei gol e cinque assist in questa prima parte di stagione e sicuro protagonista per le ambizioni in ottica playoff del club romagnolo.

Fonte foto: Catania FC

Poca cattiveria e amnesie difensive: i problemi del Catania

Il desiderio di Cristiano Lucarelli, sin dal suo terzo insediamento in Sicilia è sempre stato lo stessa: vedere un Catania più ‘gollifero’. Necessità legittima, specie se si pensa ai pali colpiti da Zammarini e Costantino. L’ex Monterosi è andato vicinissimo al vantaggio nei minuti iniziali grazie ad una bella giocata targata Samuel Di Carmine. La vivacità di Chiarella e il buonissimo ingresso di Cicerelli non sono però comunque bastati agli ospiti, puniti dopo l’ennesima disattenzione difensiva nonostante un atteggiamento sempre propositivo e di grande maturità. Invertire la rotta a livello di concretezza sotto porta, già dalla prossima uscita in campionato contro il Monopoli è imperativo. Il successivo ritorno in scena al Massimino il 28 febbraio, con un solo risultato a disposizione, sarà poi più che mai decisivo .