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Soulé ancora in Albiceleste: i traguardi del bianconero dalla prima convocazione ad oggi

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Non è nuovo a questo team, ma l’emozione è sempre forte. Matías Soulé si trova ora in Argentina per affrontare insieme alla Selección le qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar, con la sicurezza di aver già centrato l’obiettivo. Venezuela ed Ecuador saranno le sfidanti dell’Albiceleste, che può puntare sui giovani inserimenti. Oltre allo juventino, alla sua seconda convocazione, ci sono anche i fratelli Carboni, Franco del 2003 e Valentìn del 2005. Nuovi innesti e garanzie che si incontrano, come nella foto pubblicata dallo stesso Soulé con il suo idolo Messi.

Soulé, il ritorno in Argentina

Il CT Scaloni ha di nuovo puntato sulla stellina della Juventus Under 23. La prima convocazione per la doppia sfida contro Uruguay e Brasile sorprese Soulé. Lo ha raccontato insieme a Barrenechea anche nello speciale della Juventus “La storia di due giovani promesse – Bianconeri Next Gen”.

“Non mi aspettavo di essere convocato in Nazionale maggiore a quest’età. Un giorno sono arrivato qui, per allenarmi con l’Under23, e Giovanni Manna (dirigente della Juventus U23) mi ha detto che voleva parlarmi. Mi ha detto che avrebbero potuto convocarmi. Io pensavo che magari mi avrebbero chiamato per l’Under20. E invece era per la Nazionale maggiore. Io non ci credevo, gli ho chiesto se per caso non stesse scherzando. Non potevo crederci, l’ho abbracciato come se fosse mio padre”.

Arriva poi il primo allenamento e la prima foto con Lionel Messi, un sogno che si avvera per il giovane attaccante, quello di scendere in campo a fianco al suo idolo. “Esperienze uniche” la didascalia ad accompagnare lo scatto. Dopo 4 mesi, Soulé ritrova un’altra volta il campione del Paris Saint Germain, il migliore di tutti i tempi“.  Una foto che scandisce il tempo trascorso e i traguardi raggiunti dal giovane bianconero.

 
 
 
 
 
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Quante cose sono cambiate in questi mesi…

Dalla notizia della prima convocazione in Nazionale a oggi, Soulé ha ottenute nuove soddisfazioni. Fino a quel momento aveva collezionato 13 presenze, 2 gol e una panchina in Serie A nel match contro il Napoli. Si era messo in mostra nella squadra di Zauli, ma non era riuscito ad andare in rete in Serie C. Però, poco prima di partire per l’Argentina, ha deciso il match di andata contro il Lecco, e al suo ritorno sono arrivate nuove soddisfazioni. ”Mi sono prefissato di voler debuttare in Serie A con la Juventus in una partita ufficiale. So che è difficile ma ci voglio provare”, aveva dichiarato ad AS a fine ottobre. Sembrava qualcosa di lontano, invece il 30 novembre ha relizzato questo suo desiderio contro la Salernitana. 

Credit: Youtube Juventus

Dopo quel momento, per Soulé è iniziata una carriera parallela all’Under 23, venendo più volte inserito nella formazione di Max Allegri. Per lui altri 3′ nella trasferta di Venezia e 10 preziose panchine tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Il bianconero è risultato decisivo anche con l’Under 19 in Youth League. In 5 presenze ha segnato 2 gol e fornito altrettanti assist. L’ultimo è risultato decisivo: l’intesa con il compagno di squadra Miretti ha consentito alla Juventus l’accesso alla semifinale. Il suo talento è sotto gli occhi di tutti, e ora potrebbe raggiungere un altro importante traguardo: l’attesissimo debutto con la Selección Argentina.

A cura di Lucia Arduini