Chi è Vacca, esperienza e leadership al servizio del Foggia

Il centrocampista avrà un ruolo fondamentale nella seconda parte di stagione

Vacca Foggia
29 Dicembre 2023

Redazione - Autore

Il 2024 porterà sicuramente un nuovo inizio per il Foggia, che ha recentemente sostituito Cudini con Olivieri. L’ex allenatore della Primavera sarà alla guida della squadra anche nella prima partita del nuovo anno contro il Taranto. In questa nuova fase, un ruolo fondamentale lo rivestirà Antonio Junior Vacca. Il 33enne centrocampista è tra le figure di maggiore esperienza nello spogliatoio del Foggia e potrebbe essere una sorta di braccio destro di Olivieri nella seconda parte di stagione. Fino a questo momento ha giocato 10 partite tra campionato e Coppa Italia, ma anche quando non è in campo si dimostra uno dei leader indiscussi del gruppo.

Vacca braccio destro di Olivieri? Le parole del vicepresidente Canonico

Il Foggia ha chiuso il girone di andata a quota 25 punti e condivide la decima posizione del girone C con Catania e Giugliano. Un bilancio che non soddisfa la società, che sta pensando a un nuovo ordine da dare alla squadra, come detto dal vicepresidente Emanuele Canonico per quanto riguarda la panchina: “Il 6 gennaio in panchina ci sarà ancora Massimiliano Olivieri, coadiuvato dai senatori del gruppo con in testa Antonio Vacca. È la decisione della società. Con mio padre abbiamo deciso di proseguire su questa strada“. L’allenatore Olivieri, proveniente dalla Primavera rossonera, è già andato in panchina per due gare, dopo l’esonero di Mirko Cudini, dello scorso 14 dicembre, dopo il pareggio 0-0 con il Potenza allo stadio “Zaccheria” nella diciassettesima giornata di campionato. L’allenatore potrà contare sulla leadership di Antonio Junior Vacca, che è uno dei veterani della squadra, alla sua quinta stagione totale in maglia Foggia. Guida con decisione i compagni ed esercita a tutti gli effetti quel ruolo di uomo-spogliatoio che la squadra gli ha assegnato fin dal suo arrivo. Nella partita vinta contro il Monterosi si è visto come Vacca, pur rimanendo un giocatore, sia importante anche quando non gioca, come dimostrato dall’abbraccio della squadra dopo secondo gol segnato.

La carriera di Vacca

La carriera del calciatore napoletano classe 1990 parte da lontano. A 19 anni debutta con la maglia del Benevento in Serie C, il 31 gennaio 2010. Torna in Campania dopo poche apparizioni a Barletta e Livorno in prestito. In seguito i passaggi al Catanzaro e alla Reggiana fino al raggiungimento della consacrazione a Foggia, dove arriva nel 2015. Qui trova la sua dimensione ideale fino a diventare capitano dopo la conquista della Serie B. Una categoria che mancava da 19 anni e che il Foggia è tornato a giocare nella stagione 2017/18. Durante i suoi anni a Foggia diventa anche famoso sul web per la risposta a una domanda postagli da un giornalista beneventano al termine del match contro il Benevento: “Se sono uomo io? Chiedete alle donne di Benevento“. Il coronamento della carriera arriva qualche anno più tardi, nella stagione 2021/22, quella dell’approdo in Serie A con la maglia del Venezia, in cui colleziona 21 partite in massima serie. La stagione successiva è quella del suo ritorno a Foggia in Serie C da svincolato. Adesso è uno dei leader dello spogliatoio, con un peso sempre crescente dopo l’esonero di Cudini. Ma l’allenatore che più ha segnato la sua carriera è Roberto De Zerbi, con il quale è ancora legato da una profonda amicizia. De Zerbi è stato allenatore del Foggia tra 2014 e 2016. Con lui ha sfiorato la promozione in Serie B perdendo la finale playoff contro il Pisa di Gattuso. Una delusione che De Zerbi ricorda ancora. Non a caso, nell’ultima giornata della fase a gironi di Europa League del suo Brighton, vinta contro il Marsiglia di Gattuso, ha detto di aver vendicato quella sconfitta. Ora tutta questa esperienza ha reso Vacca già una sorta di allenatore-giocatore, fondamentale per il Foggia. Ancora una volta i rossoneri si aggrappano a lui per uscire da un periodo non facile.