Primo impegno ufficiale per il Brescia di Eugenio Corini che, in conferenza stampa, ha presentato la sfida che attende i suoi contro l'Arezzo in Coppa Italia: "C’è entusiasmo e tanta voglia di iniziare un percorso che riteniamo fondamentale sotto molti punti di vista. La Coppa Italia Frecciarossa è importante: il Brescia torna a giocarla dopo che l’anno scorso non ha potuto farlo. Affrontiamo una squadra carica di entusiasmo, reduce da una promozione e da un ottimo precampionato. Vogliamo fare una grande partita per provare ad accedere al secondo turno, che ci darebbe la possibilità di sfidare una squadra di Serie A come il Cagliari.

Mi aspetto una squadra che per 65-70 minuti sta bene in campo, lavora sulle cose preparate e riconosce i meccanismi. Abbiamo una base importante costruita l’anno scorso, utile anche ai nuovi arrivati. Sulla tenuta dei 95 minuti è il primo vero test, ma i dati degli allenamenti ci dicono che la squadra è pronta dal punto di vista atletico. L’incognita è il caldo.

Non saranno disponibili Balestrero, Di Molfetta, Casasola, Gori, Kolgecaj, Mercati e GuglielmottiSiamo una squadra forte, con un’identità chiara e riconoscibile. Sono arrivati giocatori importanti, alcuni prestiti rientrati che hanno fatto bene. La base è ottima, ma tutto è migliorabile. Dobbiamo valutare anche la lista degli over: massimo 23, e oggi saremmo già oltre. Se ci sarà la possibilità di migliorarci ulteriormente, la società sarà pronta".

Di seguito le sue dichiarazioni.

Corini: "Qui non esistono titolari inamovibili"

E ancora: "L’Arezzo ha consolidato una mentalità vincente. Bucchi era già subentrato l’anno precedente, poi hanno dominato a lungo il campionato, con l’Ascoli come unico rivale fino all’ultima giornata. La cosa che mi ha gratificato di più è vedere che siamo ripartiti da dove avevamo lasciato, e non è scontato. Ho visto tutti pronti e reattivi. Non esistono titolari inamovibili: serve competizione interna, allenamenti intensi e significativi. Se manterremo questo spirito, il valore della squadra si alzerà. L’anno scorso, con tanti infortuni, tutti hanno avuto spazio e hanno dimostrato qualità: questo deve essere lo spirito.

Penso a Rizzo, Balestrero, Casasola, Pellegrini, Sina: tutti reduci da annate importanti. Questo alza il livello della squadra e ci aiuta a costruire un gruppo che vuole vincere il campionato".

Sezione: News / Data: Sab 08 agosto 2026 alle 10:25
Autore: Carmine Rossi
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