Emanuele Filiberto non ha mai nascosto l'ambizione di riportare il club campano ai massimi livelli. Ora la Serie C rappresenta il primo vero banco di prova per un progetto che punta lontano. 

Era il 2022 quando, al Santuario di Madonna della Neve, Emanuele Filiberto annunciò la volontà di acquistare il Savoia. Il club viveva un momento delicato, tra difficoltà economiche e il rischio concreto di un nuovo fallimento. Oggi, a distanza di quattro anni, la situazione è profondamente cambiata: il Savoia è tornato in Serie C e il suo patron guarda già al futuro.

Durante la presentazione della nuova stagione, la prima tra i professionisti dopo 11 anni di assenza, il principe ha fissato un obiettivo ambizioso: "Vogliamo la Serie A in cinque anni". Un progetto che nasce dopo anni difficili per il club, caratterizzati da ripartenze, cambiamenti societari e tante aspettative rimaste spesso disattese. Ora, però, Filiberto e il presidente Matachione hanno scelto una strada diversa: programmazione, investimenti e una visione a lungo termine.

Attraverso la Casa Reale Holding Spa, il patron ha rilanciato il club intervenendo su più fronti, dalle strutture alla gestione societaria, puntando soprattutto sulla crescita dei giovani. Un percorso che in pochi anni ha portato il Savoia dalle difficoltà dell'Eccellenza al ritorno in Serie C. La squadra si presenta ai nastri di partenza con una rosa giovane, dall'età media di circa 22 anni, ma con la voglia di confrontarsi subito con realtà più consolidate. L'obiettivo è crescere senza porsi limiti.

Un progetto con radici italiane e uno sguardo internazionale

Il progetto di Filiberto non riguarda soltanto il Savoia. Il principe ha infatti ampliato la propria presenza nel calcio campano acquisendo anche Real Aversa e Portici, mentre il 90% delle quote del Savoia è passato alla società quotata The RoyaLand, sempre riconducibile alla sua holding.

La base resta comunque italiana, con figure di esperienza chiamate a guidare il percorso. Il direttore tecnico è Emanuele Calaiò, mentre il direttore sportivo è Davide Mignemi, reduce da importanti esperienze e promozioni tra i professionisti.

Formisano, l'uomo scelto per la nuova sfida

In panchina è arrivato Alessandro Formisano, chiamato a sostituire Raimondo Catalano, protagonista della promozione. L'allenatore, reduce dall'esperienza al Livorno, avrà l'occasione di rilanciarsi dopo un'avventura terminata prima del previsto. 

Formisano avrà a disposizione una squadra costruita secondo una precisa idea di calcio: giovane, dinamica e con margini di crescita. Tra i nuovi arrivi spiccano il centrocampista classe 2006 della Cremonese *Giulio Patrignani, l'attaccante ex Milan Filippo Scotti e un giocatore più esperto come Alessio Nepi, ormai da diversi anni protagonista in Serie C.

Il Savoia riparte così da una nuova dimensione. Una realtà che pochi anni fa sembrava lontana dai riflettori e che oggi vuole provare a scrivere una nuova pagina della propria storia.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 11:21
Autore: Edoardo Gatti
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