Un risultato che è già tutto un programma e un susseguirsi di emozioni che hanno tenuto tutti con il fiato sospeso. Un brutto infortunio che ha spaventato pubblico e giocatori in campo e delle prime volte che lasciano il segno. Questa partita si appresta a diventare un incubo ricorrente nella mente di Attilio Tesser ma anche in quella di tutti i tifosi della Reggiana. A Caravaggio finisce 4-3 per i nerazzurri di Beati.

La battaglia prende il via dopo appena 10 minuti dal fischio d'inizio quando Cavaliere, trova il secondo gol stagione alla seconda gara da titolare, portando avanti la formazione granata. Di minuti ne passano altri dieci e il terreno di gioco si infiamma per un altro gol, ma questa volta nella porta opposta: a segnarlo è Zanaboni. 6 minuti più tardi lo spavento: in un durissimo scontro di gioco Fabio Ponsi cade a terra dopo un colpo alla testa inflitto da Plaia. Il numero 33 perde i sensi e gli assistenti medici sono costretti a portarlo via in barella. Fortunatamente, come comunicato dal club, la sua situazione ora è stabile ma è stato trasportato in ospedale a causa del trauma cranico.

Prima della fine del primo parziale di gol ne arrivano poi altre tre: al 38' è Diao a raddoppiare per l'Atalanta e ad aprire la strada verso quello che sarà, al minuto 42' anche il doppio vantaggio, procurato da Vallarelli con un autogol al 42'. Dopo 7 minuti di recupero arriva poi una zampata che a Reggio Emilia ci si aspettava da tempo: Thomas Henry buca la porta di Anelli e sigla la sua prima marcatura con la maglia della Reggiana. Il francese riapre le porte verso una rimonta e, a questo punto della gara, le formazioni vanno all'intervallo con la consapevolezza che tutto sia ancora possibile. 

Nei primissimi minuti a crederci più di tutti è Manolo Portanova. Il capitano della formazione ospite insegue il punteggio e al 49' fa 3-3. Da qui la sfida si stabilizza. Attacchi e difese si susseguono con continuità, con la squadra di Beati in vantaggio sul possesso palla e con più costruzione di gioco. La svolta arriva al minuto 84': capitan Guerini su assist di Ghislandi trova la prima rete stagione e mette in cassaforte un risultato dal peso specifico enorme. Dopo la sconfitta contro la capolista Spezia ora la squadra di Bergamo può ripartire; si ferma invece, ancora, la Reggiana che arriva a quota tre sconfitte nelle ultime cinque. 

Sezione: Girone B / Data: Sab 07 novembre 2026 alle 17:16
Autore: Francesca Caldelara
vedi letture