Il Forlì si proietta alla sfida casalinga contro il Gubbio con l’intenzione di interrompere il digiuno di successi e trasformare in punti le buone prove fatte sul campo. In conferenza stampa, l'allenatore Nicola Campedelli ha sottolineato come la squadra stia raccogliendo meno di quanto meriti rispetto al volume di gioco prodotto, esortando il gruppo a mantenere alta la concentrazione per centrare la vittoria.

Ripercorrendo le ultime prestazioni e la sconfitta rimediata nell'ultimo turno a Campobasso, l'allenatore ha difeso l'operato della squadra, ponendo l'accento sulla necessità di alzare l'asticella negli ultimi metri: "La vittoria ci manca da tanto tempo e abbiamo tanta voglia di andarla ad acciuffare. A Campobasso abbiamo fatto una partita degna creando più di loro: a oggi non siamo bravi a concretizzare le nostre prestazioni e questo è un demerito su cui dobbiamo migliorare. Veniamo da una sconfitta che ci rammarica molto per come è venuta, tra un autogol, un eurogol subito e tante occasioni sprecate. I dati dicono che meriteremmo 18 punti su 12: questo non significa che io sia felice, anzi sono arrabbiato perché potevamo fare meglio e a volte le decisioni arbitrali non ci stanno girando a favore, ma dobbiamo cercare di essere noi a passare in vantaggio senza dover rincorrere".

Sulle insidie rappresentate dal Gubbio e sulla gestione dell'organico in vista delle prossime uscite, la guida dei romagnoli esige rispetto per gli avversari e massima concentrazione sul presente. "Il Gubbio è una squadra dotata di giocatori bravi, esperti e di un ottimo allenatore: con l'arrivo della nuova guida hanno cambiato assetto, vengono da una gara in cui hanno creato tantissimo e verranno a fare la loro battaglia, noi dobbiamo essere pronti a fare il meglio sapendo che la sfida sarà durissima e provando a portare a casa il miglior risultato possibile" . 

L’attenzione poi si sposta sui vari indisponibili e sul pensiero al derby in programma prossima settimana."Sul fronte indisponibili restano out Munaretti, Tordiglione e Perini, mentre Diop sta meglio e gli altri sono a disposizione. Il debutto di Attasi è stato positivo e Coveri ha recuperato pienamente. Il pericolo di pensare al derby? Assolutamente no, domani per noi è una partita importantissima e tutte le nostre energie sono concentrate solo sul Gubbio".

La tenuta tattica e la manovra coraggiosa

A conferma dell'identità offensiva impressa alla squadra fin dalle prime battute, l'allenatore ha evidenziato: "Noi ogni partita giochiamo, da quando abbiamo iniziato il campionato, con due attaccanti più Macrì e Farinelli che l'anno scorso facevano gli attaccanti, quindi già in partenza partiamo con una squadra che parte propositiva".

Superare la tensione iniziale e la paura di sbagliare consentirà ai calciatori di esprimersi con maggiore leggerezza e fluidità nelle giocate, senza che subentri il timore di subire l'avversario. Sull'atteggiamento complessivo da mantenere in campo, Campedelli ha aggiunto: "Poi ovviamente dipende da partita a partita, da quello che ti fanno gli avversari, da come ti concedono e poi si va a battagliare. Quando fai il resoconto guardi ovviamente la prima cosa, il risultato, e poi guardi come è stata affrontata la partita, che prestazione hai fatto, quanti tiri hai subito, quanti ne hai creati e quanto hai tenuto la palla, non per capire su che strada sei, cosa devi migliorare, cosa puoi fare e cosa devi continuare a fare, perché è un qualcosa che poi ti può portare a ottenere le cose".

Il percorso di crescita e le parole sulla sfida con la Pianese

Rievocando l'atteggiamento mostrato nella sfida contro la Pianese e le eventuali preoccupazioni sulle prossime gare, la guida dei romagnoli ha spiegato: "Sono d'accordo che c'era un po' più di tensione, questo sì, e cerchiamo di scongiurarla, ma quando la palla scotta di più sono situazioni di campo. Non penso che la squadra abbia fatto una partita prima per non prenderle con la Pianese, anzi ha creato e ha avuto palle clamorose, provando ad attaccarli alti e a vincere la partita".

Il percorso di crescita passa inevitabilmente dalla capacità di dare valore a quanto espresso finora sul rettangolo di gioco, senza smarrire le certezze conquistate fin dall'avvio della stagione. Con il lavoro e la giusta serenità, i biancorossi puntano a invertire il trend degli episodi per tornare a raccogliere i frutti delle proprie prestazioni. Sulla continuità di rendimento e sulla determinazione del gruppo, l’allenatore ha concluso in sala stampa: "Non sono tanto distanti le prestazioni che facevamo all'inizio da quelle di adesso: si sta girando meno bene dell'inizio perché prima riuscivamo a raccogliere e adesso no, quindi cerchiamo di migliorare dove dobbiamo migliorare, continuando comunque a essere una squadra che in campo c'è e non demerita in questa maniera così netta".

Sezione: Girone B / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 19:00
Autore: Edoardo Gatti
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