Innovarsi e distinguersi, puntando sempre in alto: il Picerno riesce sempre a farsi notare, in campo e fuori. Dopo aver - letteralmente - bussato alla porta degli abitanti del piccolo borgo lucano la scorsa estate, questa volta i rossoblù hanno provato a entrare nelle ‘case degli italiani’, grazie ai programmi di successo targati Rai e non solo.

“Che belva si sente? Una leonessa”

Picerno è un piccolissimo comune nel cuore della Basilicata, che conta poco più di 5000 abitanti. Eppure è riuscito sempre a distinguersi nel Gruppo C, grazie alla fierezza e l’umiltà che contraddistingue quella terra. Ecco che, allora, i rossoblù vogliono continuare a ruggire fieri e indomiti, sfidando piazza ben più blasonate e vincenti. E la comunicazione va in questa direzione. “Che belva si sente?”, chiede scherzosamente la Fagnani. “Una Leonessa”. Risposta chiara e ferma di Esposito. Un napoletano di nascita ma picernese per scelta, pronto a iniziare quella che sarà la sua quattordicesima con la maglia del Picerno sulle spalle e la fascia d a capitano al braccio.

Uniti per la “Vittoria” evitando la… scossa

Ma non finisce qui. Non solo “Belve”, anche “L’Eredità” diventa la scherzosa occasione per spingere i tifosi ad abbonarsi. Protagonista speciale Sergio Maselli, ormai faro del centrocampo, che indovina la parola alla Ghigliottina, lasciando senza parole anche Marco Liorni. Una comunicazione spiritosa e divertente, che punta su un’ironia irridente per conquistare tutti. E spesso ci riesce. Una “vittoria” in piena regola, come quella che cerca il Picerno sul campo. Il settimo anno di fila in C è un traguardo incredibile, che i rossoblù sperano di onorare tornando a giocare i playoff come avevano brillantemente abituato. Anche grazie alla spinta dei tifosi: in 400 hanno risposto presente (per riempire quasi la metà del piccolo Curcio). Merito anche della comunicazione che ha raggiunto ancora una volta tutti, anche in maniera “paziente”, come ammonisce l’allenatore Claudio De Luca. Sempre incalzato dalla sapiente Fagnani. 

“Resistere alle sirene”: traguardo riuscito

Vedendo i numeri degli abbonati, il Picerno sta ottenendo grandi traguardi (per la piccola realtà). I tifosi rossoblù hanno resistito, non cedendo alle promesse delle sirene che spingevano a non abbonarsi. Proprio come Ulisse, legato all’albero di prua mentre attraversava l’isola delle sirene. E ora potranno spingere e tifare dagli spalti del Curcio, cantando fieri e orgogliosi come una vera e propria Leonessa della Lucania.

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 12:30 / Fonte: A Cura di Pietro Agoglia
Autore: Redazione
vedi letture