Una prima giornata di campionato di ribadisce lo status di squadra da temere per l'Union Brescia. Al Rigamonti i ragazzi di Eugenio Corini vincono e convincono, mettendo in scena una prestazione di spessore contro una squadra ostica e ben strutturata. Il primo gol dell'intera Serie C arriva proprio dalle leonesse che, già dopo 6 minuti insaccano con Marras la rete numero 1 della stagione. A segno per i padroni di casa anche il solito Valerio Crespi e il nuovo acquisto Samuele Sina. A parlare, nei momenti successi alla gara, è stato Eugenio Corini in prima persona che, soddisfatto del risultato ottenuto si è concesso ai microfoni presenti nella classica conferenza stampa post partita. "Abbiamo fatto una prestazione importante: la volevamo e la cercavamo. Per l'obiettivo che abbiamo era fondamentale vincere ma anche consolidare il nostro valore attraverso prestazioni adeguate".

Analizzando il match, l'allenatore biancazzurro ha commentato: "Siamo partiti bene sbloccandola subito. E' stato poi un peccato subire il gol, ma è stato importante per mostrare la reazione della squadra. Questo è quello che chiedo: l'equilibrio, il saper mettere giù la palla e giocare. Abbiamo fatto tutto bene e la squadra ha provato fino all'ultimo a fare le cose sulla quale lavoriamo ogni giorno, già dall'anno scorso. Peccato perchè potevamo sfruttare qualche occasione in più e chiuderla prima definitivamente, ma sono soddisfatto della vittoria. Dobbiamo solo riuscire a definire meglio il nostro vantaggio".

Una squadra solida e matura, costruita per migliorare ancor di più gli ottimi risultati ottenuti nella passata stagione. L'Union Brescia ha tutte le carte in regola per puntare in alto e lo ha dimostrato già dalla prima sfida di campionato. "Quest'anno stiamo cercando di continuare sul filone di lavoro iniziato nella scorsa stagione. Dobbiamo cercare di alzare la qualità in certi ruoli, ma ci stiamo lavorando: soprattutto con Rizzo Pinna sulla trequarti o sugli esterni come con Casasola, ancora non al top della condizione dopo il ritiro, può essere molto pericoloso quando attacchiamo in avanti. Uno degli aspetti più importati però è stata la maturità: io ci tengo a lavorare molto su questo elemento, la squadra sa come reagire in determinati momenti e con questa mentalità saremo bravi a cavarcela anche quando gli avversari metteranno bene in campo le proprie caratteristiche diventando pericolosi. Se saremo noi bravi a mantenere sempre alta la concentrazione, seguendo sempre a pieno i nostri piani gara, diventiamo una squadra importate. Una prestazione di oggi che vorrei sottolineare è quella di Armati: ha fatto un errore al momento del gol incassato, ma poi è rimasto in partita, ha continuato a lavorare e a giocare senza paura". 

Una partita risolta anche dai cambi ma anche dai nuovi arrivati, tasselli fondamentali in questa fase della stagione, come sottoliato dallo stesso Corini. "E' importante sottolineare il ruolo di chi è entrato dalla panchina. Ho visto tutti scendere in campo con voglia e con brio e questo è un aspetto fondamentale. Per me sono tutti titolari, certo qualche titolarissimo c'è, ma nell'arco di un intero campionato ci sarà bisogno di tutti loro, che potranno ritagliarsi la propria fetta di campo ed essere tutti protagonisti. Con il mercato abbiamo integrato e alzato il livello, determinati calciatori modificano il ruolo in base alle loro caratteristiche e noi stiamo cercando di sfruttare al meglio questo aspetto. Zacchi ad esempio, ha avuto alcune incertezze con i piedi ma ha giocato 90 minuti come se fosse un regista. La scelta di lasciare fuori Liverani mi è costata a livello umano, ma la capacità di impostare di Zacchi mi serviva per questa partita. Se lavori così sono pronto ad accettare anche alcuni errori. Voglio premiare anche il lavoro di Sina, non solo per il gol, ma per la poca paura di toccare la palla e di giocare". 

Corini: "Il nuovo regolamento non segue i tempi fisiologici"

Piccole incertezze nella fase difensiva mettono l'unico minuscolo cono d'ombra sulla prestazione del bresciani, ma Corini non abbandona il suo pensiero calcistico e l'appoggio ai suoi ragazzi, analizzando anche la nuova situazione regolamentare sulle perdite di tempo. "Qualche rischio e qualche errore vanno accettati. Giocare sotto pressione ci ha permesso di contrattaccare con la faccia dritta verso la porta: è un rischio che ci assumiamo. Ho visto che i miei giocatori mi seguono alla lettera, nella fase finale avevano anche bisogno di riprendere fiato e hanno seguito le mie indicazioni. I nuovi tempi del regolamento però non seguono molto quelli fisiologici, dobbiamo adattarci anche a questo e riuscire ad aduttare schemi di gioco nel poco tempo a disposizione. Dovrebbero gli arbitri valutare quando una squadra sta perdendo tempo e quando sono solo tempistiche per impostare il gioco. Va trovata la tara corretta". 

Eugenio Corini ha poi analizzato anche la situazione mercato, puntando un occhio su esuberi e sui prossimi colpi in questa ultima settimana di calciomercato alle porte. "Sarà una settimana importante. La squadra è concentrata sul obiettivo e le situazioni personali le stiamo valutando bene. Ognuno può avere delle esigenze. Abbiamo ad oggi sia la necessità di migliorare ancora qualcosa, sia di eliminare il sovraccarico dal reparto offensivo: gli arrangiamenti verranno fatti solo se esce qualcuno. Silvestri ad esempio, l'anno scorso ha fatto un grande campionato e un grande playoff, è un giocatore importante ma sta a lui guardare alle altre proposte. Con lui faremo una grande valutazione, ma io gli sto dimostrando tutta la mia stima. Della Morte? Vediamo cosa succederà. La volontà di migliorarci c'è ma dobbiamo definire determinate posizioni. Anizzeremo tutte le situazioni e magari riusciremo ad agevolare qualche ragazzo che ha bisogno di situazioni diverse per mettersi alla prova e giocare".

Samuele Sina: "Un sogno vestire questa maglia"

L'emozione di un ragazzo che alla prima partita di campionato, con la maglia della sua città trova la rete da difensore. Il classe 2007 Samuele Sina, artefice dell'ultimo gol della gara, non contiene l'emozione dopo la partita: "Giocare in questo stadio è stata una bellissima sensazione. Il tifo è caldissimo e si fa sentire. Al momento del gol non sapevo bene cosa fare: poi tutti i miei compagni mi hanno travolto per l'entusiasmo. Se per ogni bambino il sogno è quello di diventare un calciatore, per ogni bresciano è quello di giocare per il Brescia. Sono molto felice e indossare questa maglia è un emozione enorme. Dedico questo gol alla mia famiglia".

Uno sguardo poi ai suoi compagni di squadra e all'influenza subita da loro in queste prime settimane di lavoro insieme. "Ammiro moltissimo tutti i miei compagni. Sono veramente dei giocatori molto importanti e di esperienza. Sia nel mio reparto, che in generale in tutta la rosa, il carattere in campo e il livello è veramente alto. "

Sezione: Girone A / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 12:00
Autore: Francesca Caldelara
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