Un passo alla volta ci si avvicina all'inizio del campionato di Serie C, che anche quest'anno promette scintille. Specialmente nel Girone C dove la concorrenza è notoriamente folta. A commentare il prossimo Girone C è stato l'ex ds del Catania Ivano Pastore, intervenuto ad Antenna Sud nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato.

Il direttore ha in primis commentato l'introduzione del Salary Cap: "Le squadre piccole si muovono come sempre, le grandi stanno più attente. Sta di fatto che la regola puoi superarla: se dovessi sforare pagheresti soltanto una multa".

Dalle scrivanie al campo, Pastore pronostica un torneo di altissimo livello: "Girone C? Ci sono tre piazze come Bari, Salerno e Catania a cui starebbe stretta pure la B. Devono lottare per vincere, ma è chiaro che non sia facile. La squadra-materasso non sembra esserci. I biancorossi hanno aggredito il mercato, prendere Butic e Gomez vuole dire assicurarsi almeno 20 gol. In più hanno Sibilli, Dickman, Mantovani, che se dovessero rimanere li renderebbe favoriti. La Salernitana ci ha però insegnato che non è facile ripartire dopo la retrocessione. L'entusiasmo alimenta il percorso, serve questo".

Un colpo che lo ha emozionato? "Deve ancora arrivare, per ora non mi ha fatto impazzire niente. Ribadisco però che Butic e Gomez sono importanti per la categoria, hanno lasciato il segno". Una parola per uno che di gol se ne intende: "Patierno? Fa la differenza. L'avevo chiamato a Catania ma ha preferito giocarsi le sue carte in B. In C oggi avrà mille estimatori, vediamo chi sarà più lesto nel prenderlo". Infine sul suo futuro: "Tutto fermo, mi aggiornerò e conoscerò meglio alcuni profili".

Sezione: News / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 14:40
Autore: Edoardo Gatti
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