Ci sono persone che nell'arco di una vita ne riescono a vivere più di una. Sofferenze che portano a rinascere e spingono verso nuove meravigliose avventure. Gianluca Longo, nuovo direttore sportivo dello Spezia ne sa qualcosa. Da giovane promessa delle giovanili del Bari, il destino gli ha messo davanti una sfida enorme: un linfoma di Hodgkin ad appena 17 anni. I sogni di un giovanissimo ragazzo interamente da ricostruire, ma sempre e solo con un punto fisso, il calcio.

Longo nasce in provincia di Bari con un sogno: vestire la casacca biancorossa e giocare nella squadra della sua città. In campo fa il difensore e tecnica e personalità non mancano. Cresce nelle giovanili, diventa una promessa e prende parte a cavalcate incredibili. Nel 2005 arriva a giocarsi la finale dello scudetto di categoria, vedendo il sogno infrangersi solo contro l'Inter ai rigori. Arrivano anche le prime convocazioni con gli stage delle nazionali giovanili, poi succede qualcosa. Due anni di chemioterapie e cure durissime sconfiggono la malattia, ma rallentano una corsa che ormai sembrava avviata verso qualcosa di veramente grande. 

Il legame con il pallone però è un sentimento troppo forte. Un affezione che neanche un brutto male è in grado di allontanare dalla giovane vita di un ragazzo. Longo ci riprova: torna a indossare scarpini e maglietta per giocare in eccellenza marchigiana con il Corridona ma qualcosa ormai si è rotto. Forse il calcio giocato non è più la strada giusta, ma sicuramente non è l'unica per arrivare in alto, tra società e piazze prestigiose in cui far sognare tifosi. 

La carriera da dirigente allora arriva d'istinto, da giovanissimo e con un'esperienza, personale e non, non indifferente alle spalle. Qui inizia la collaborazione con Guido Angelozzi, l'uomo che oggi lo ha riportato in Serie C con lo Spezia e che, fin dal 2012 crede in lui come solo i migliori mentori saprebbero fare. Il primo passo è con il settore giovanile proprio del Bari: le sue capacità gli permettono da subito di lavorare con i ragazzi, scovando talenti e aiutando i tanti giovani biancorossi. Lo scouting da subito si dimostra una delle sue più grandi qualità e fino al 2014 lo lega al club barese. Nella vita di Longo però il calcio non è mai l'unica luce per il futuro: si laurea in Scienze Politiche e non abbandona mai il sostegno a chi, proprio come lui affronta o ha affrontato la "bestia nera" della malattia. 

Gianluca Longo: giovane scopritore di talenti 

Il lavoro dello scout è fatto di osservazione, pazienza e coraggio. Caratteristiche che Longo tira fuori dal primo istante in cui ufficialmente inizia a ricoprire questo ruolo. Dopo gli anni a Bari il suo nome ormai è conosciuto, il suo fiuto verso nuovi talenti inizia a portare frutti e nuove piazze si accorgono di lui.

Il viaggio all'interno del mondo dirigenziale però si accompagna sempre a quello di Guido Angelozzi. I due si rincontrano prima a La Spezia, quello delle ultime settimane infatti è solamente un ritorno in terra ligure, poi a Frosinone e infine a Cagliari. Nel 2020 c'è anche lui nell'organico che porterà le aquile in Serie A per la prima volta nella loro storia e il legame con i colori bianconeri rimane da lì indissolubile. A Frosinone invece Longo tira fuori dal cilindro uno di quei colpi che cambiano una carriera. Proprio Longo infatti fu lo scout che più di tutti volle portare Federico Gatti in terra ciociara, luogo dalla quale prenderà il volo per poi approdare definitivamente in Seria A con la maglia della Juventus.

Connubio Angelozzi-Longo: asso nella manica per il nuovo Spezia

Negli ultimi anni ormai, nuova avventura per Guido Angelozzi significa anche nuova avventura per Gianluca Longo e, in una Spezia pronto a ripartire per ricostruire da subito tutto ciò che andato storto nelle ultime stagioni, proprio l'asse vincente nato sui campi di Bari potrebbe essere un punto in più a favore. 

Ora per Longo però la sfida è doppia. Oltre a onorare i colori liguri che lo vedono ritornare dopo diverse stagioni, il ruolo da ricoprire è nuovo, più prestigioso e maggiormente rappresentativo. Con Guido Angelozzi Direttore dell'Area Tecnica infatti, per Longo il ruolo sarà quello di Direttore Sportivo. Una pagina nuova, in una vita e una carriera sempre pronta a ripartire da zero, anche quando tutto sembra andare storto.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 10:40
Autore: Francesca Caldelara
vedi letture