La Pergolettese accoglie Davide Pavesi, difensore centrale classe 2008 arrivato dalla Cremonese, pronto a vivere la sua prima stagione nel calcio professionistico. Il giovane difensore ha parlato del suo impatto con il nuovo ambiente e delle prime impressioni sul lavoro svolto con la squadra.

Queste le sue parole: "Sono molto contento. Il mister è molto bravo, anche per come si rapporta coi giocatori. Siamo contenti, fiduciosi e stiamo lavorando bene". Pavesi ha poi ripercorso gli anni trascorsi nel settore giovanile grigiorosso: "È stata una grande esperienza, perché la società ha creduto molto in me. Mi ha messo a disposizione qualsiasi mezzo per poter far bene".

Il difensore ha quindi spiegato quanto il percorso alla Cremonese sia stato importante per arrivare preparato al salto tra i professionisti: "È stato un percorso graduale, giusto, senza esagerare col salto delle categorie nei tempi giusti".

Nel suo percorso trovano spazio anche le convocazioni con le Nazionali giovanili: "Ho iniziato in Under 17 direttamente con l'Europeo: è stata una grande esperienza. Io non avevo mai fatto prima la Nazionale; oltre a essere un orgoglio è stata una cosa molto formativa perché vedi realtà diverse e puoi confrontarti anche con giocatori esteri. Poi l'anno scorso ho fatto varie convocazioni Under 18 per amichevoli e non solo. Anche quelle comunque sono sempre appunto per rapportarti con giocatori che giocano altre categorie, altri stili di gioco: sono esperienze importanti".

Pavesi: "Adesso inizia una nuova avventura, sono qui per lavorare e sono fiducioso"

Il classe 2008 si è poi soffermato sulle proprie caratteristiche tecniche: "Sono un difensore centrale mancino e mi piace molto giocare con la palla tra i piedi e proiettarmi in avanti. Ovviamente farlo in Primavera è un conto, adesso in Serie C sarà magari un po' diverso, vedremo il modulo di gioco e cosa mi chiederà il mister".

Infine, uno sguardo agli obiettivi della stagione e alle motivazioni che lo hanno accompagnato in questa scelta: "Sicuramente lo prendo come un anno per darmi esperienza, per migliorarmi come persona ma anche come giocatore. Tra grandi non ci sono mai stato e cercherò di apprendere il più possibile dai giocatori con più esperienza".

Sezione: News / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 15:30
Autore: Mattia Cordì
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