Le parole di Antonio Buscè alla vigilia della partita di Coppa Italia contro la Sambenedettese  L'allenatore della squadra abruzzese, reduce da una sonora sconfitta per 5-0 in amichevole contro l'Avezzano, ha infatti parlato della situazione della sua rosa e della società oltre a presentare la sfida di Coppa Italia Serie C contro la Sambenedettese:

“Quello che è successo ad Avezzano è qualcosa quasi di impensabile, ma può succedere: quando fai scelte devi pensare che può andare in un verso o magari in un altro. Ho fatto le squadre miste ed è stata una scelta perché dobbiamo affrontare la Coppa Italia e la scelta era fare due tempi portando i ragazzini. Purtroppo è venuto fuori quello che potevo anche immaginare: tanti problemi sotto anche l’aspetto caratteriale. I più giovani devono crescere tanto e c’è tanto da fare. Queste partite non devono assolutamente succedere, è stata una roba imbarazzante. Mi ha fatto vergognare, ma ben vengano situazioni brutte o imbarazzanti perché ti danno la dimensione di come stanno le cose. É triste però vedere che un giovane dell’Avezzano, che fino a qualche tempo fa giocava in Promozione, è più furbo. Il 5-0 rimane, ma io ho la mia dignità. Bisogna voltare pagina altrimenti questa negatività ce la portiamo addosso”.

Buscè ha proseguito il suo sfogo dichiarando: “Io sono qui da un mese, ma i miracoli non li faccio. Se vi dico che non ci sono problemi, vi prendo in giro. Non so fare miracoli e perciò cerco di capire che tasti toccare. Qui ci vuole voglia, chi vuole andare via è libero di farlo. Sono stato signore per un mese e ora voglio mettere da parte questa signorilità. C’è qualcuno, non solo giocatori, che è rimasto a due anni fa. Ora dove siamo? Qui c’è Antonio Buscè con uno staff di persone perbene a lavorare”.

Il tecnico ha palesato inoltre il suo dissenso per il mercato aperto“Questo maledetto mercato è ancora aperto, 60 giorni. Con uomini del genere non fai nulla, con gli uomini veri puoi fare le guerre. Chi non vuole stare a Pescara deve andare via”.

La conferenza dell'allenatore è continuata parlando del suo rapporto con la società: “Il presidente era al campo ora e con Foggia mi ci sento, sono arrivati altri giocatori importanti per noi come Altare, Eletu e Motta. Non ci sono più soldi in Italia, non c’è più un euro. Non è che arrivano qui e ti prendono con il cappio alla gola. Non vedo l’ora che arriva il 2 settembre, chi è dentro è dentro e chi è fuori è fuori”.

Buscè: "Sarà una sfida difficile, la condizione non è ottimale"

Buscè ha proseguito parlando della gara contro la Sambenedettese: “Domani dovremmo ributtare dentro Saio, se non dovesse farcela giocherà di nuovo Profeta. Abbiamo qualche problemino dietro, Bettella è andato via e Altare è arrivato ma non è al meglio. Magari adatterò Letizia come centrale, se parto con Pellacani. Davanti dobbiamo vedere tra Ferraris e Merola. Ad ora la condizione della squadra non è ottimale, eppure abbiamo fatto un bel lavoro per tre settimane nel ritiro. Sotto l’aspetto mentale e fisico la squadra ha bisogno di aria pulita, in questo senso bene anche i nuovi arrivi. É una partita difficile, la squadra pare fare poche cose ma quelle che fa le sembra fare molto bene. La mentalità e l’approccio saranno centrali. La coperta è corta ma vogliamo fare una partita importante, non dobbiamo andare all’arrembaggio. Bisogna vincere e non si deve prendere gol”.

Infine, ha concluso parlando di ciò che manca dal mercato: “Se c’è la partenza di Di Nardo mancherà un attaccante davanti, manca un esterno poi ed un terzo giocatore sul quale fare la scelta: il reparto difensivo o magari a centrocampo. Due tasselli sono palesi. A sinistra sta giocando Meazzi, contro la Sambenedettese lo farà ma non è il suo ruolo: per me è una mezzala. Quando si propone e parte da centrocampo è un’altra cosa. Ora siamo costretti a fare questa cosa. In difesa dipende, arrivano Altare ed andando via Bettella, se dovesse succedere qualcosa all’ultimo dovremo fare una valutazione. Queste due partite daranno segnali importanti. I giocatori prefissati dall’inizio stanno arrivando”.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 14:10
Autore: Matteo Di Mario
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