Il Savoia ha conquistato una vittoria importante sul campo dell’Altamura, imponendosi per 2-0. Un successo che, dopo il 3-0 ottenuto contro il Catania in Coppa Italia Regionale Trenitalia, permette alla squadra di mettere in fila due vittorie consecutive in trasferta, con cinque gol segnati e nessuno subito.

Dopo il successo, il presidente Nazario Matachione ha affidato ai social una lunga riflessione, partendo dalla presenza dei tifosi in trasferta e dal percorso intrapreso dalla società: "In altri tempi mi sarei dispiaciuto nel vedere così pochi tifosi al seguito del Savoia, soprattutto dopo una vittoria storica come quella di Catania, un 3-0, il passaggio del turno in Coppa Italia, una di quelle serate che resteranno nella nostra memoria. Oggi, invece, dico semplicemente una cosa, si sono persi una bellissima partita". Questo l'esordio che poi prosegue: "Io c’ero. Ed ero insieme ai miei veri tifosi. A quelli che amano il Savoia incondizionatamente. Ai gruppi organizzati, a quelli che ci sono sempre, che macinano chilometri e che stanno al nostro fianco senza aspettare di conoscere il risultato".

"Pensavo che il ritorno tra i professionisti avrebbe restituito a questa città la giusta motivazione, l’entusiasmo e soprattutto l’orgoglio di sostenere la propria squadra. Dopo due sconfitte, invece, sono arrivate immediatamente le critiche dei soliti. Senza aspettare. Senza considerare che eravamo appena all’inizio. Senza considerare che il mercato si sarebbe chiuso soltanto il 1° settembre. Senza concedere a una squadra nuova nemmeno il tempo di diventare squadra. Due sconfitte che, per quello che avevamo visto in campo, non meritavamo e che sono arrivate soprattutto per errori individuali e disattenzioni. Ma nel calcio contano i risultati. E allora abbiamo risposto come bisogna rispondere: sul campo. Catania-Savoia 0-3. Altamura-Savoia 0-2. Due trasferte. Due vittorie. Cinque gol fatti. Zero subiti".

Prosegue: "Ma oggi non abbiamo conquistato soltanto altri tre punti. OGGI ABBIAMO RAGGIUNTO UN ALTRO RECORD. E forse questo vale ancora più di una vittoria. Dal 2000 a oggi nessuna società del Savoia era riuscita a durare più di tre stagioni consecutive. Nessuna. Dopo 26 anni, noi siamo la società più longeva della storia recente del Savoia. Pensateci. In più di un quarto di secolo abbiamo visto società arrivare e andare via. Abbiamo visto progetti interrompersi, speranze svanire, categorie perse e tifosi costretti ogni volta a ricominciare. Noi, invece, siamo ancora qui. E ci siamo arrivati stabilendo un altro record, riportare il Savoia tra i professionisti in sole tre stagioni, partendo dall’Eccellenza. Eccellenza. Serie D. Serie C. Tre anni. Due record che raccontano molto più di qualsiasi parola, la risalita più veloce e la società più longeva degli ultimi 26 anni. Perché vincere non è normale. Costruire non è normale. Restare non è normale. Dietro ogni risultato ci sono sacrifici economici, personali, familiari. Ci sono giornate difficili che nessuno vede, responsabilità che pochi conoscono e scelte che è molto più semplice giudicare da fuori che assumersi. Forse il vero degrado sociale e culturale che viviamo è anche questo, aver perso il valore della memoria, del sacrificio e della riconoscenza".

A conclusione si legge: "Essersi abituati a pretendere tutto e subito. A criticare dopo due sconfitte e dimenticare in un attimo da dove siamo partiti. Ma io oggi non voglio partire da chi critica. Io parto da chi c’è. Dai miei veri tifosi. Dai gruppi organizzati. Da quelli che erano con noi ieri, che erano con noi quando le categorie erano altre e che continueranno ad esserci indipendentemente dal risultato della domenica. A loro va il mio grazie. Domenica torniamo a casa. Anche lo stadio di Giugliano , purtroppo, è limitato a soli 3.000 posti. Veniamo da due vittorie importanti. Abbiamo riportato il Savoia tra i professionisti. Abbiamo costruito ciò che a Torre Annunziata mancava da oltre un quarto di secolo, continuità. Non voglio chiedere a nessuno di venire. Voglio vedere 3.000 persone che hanno ancora voglia di emozionarsi per questi colori. Perché una partita si può vincere o perdere. Una stagione può regalarti gioie e delusioni. Ma il Savoia resta. E dopo 26 anni di storia tormentata, permettetemi di dirlo con orgoglio, NOI SIAMO ANCORA QUI. E CI SAREMO PER SEMPRE. Avanti Torre Annunziata! Avanti Savoia! 𝐍𝐚𝐳𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐭𝐚𝐜𝐡𝐢𝐨𝐧𝐞"

Sezione: News / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 09:30
Autore: Alessia Albani
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