Rimonta importante per la Scafatese, che recupera lo svantaggio e chiude sul 3-3 la sfida contro il Giugliano. Una partita ricca di emozioni, nella quale la formazione di Ferraro ha mostrato carattere riuscendo a rientrare in gara dopo essere stata sotto di due reti.

Al termine del match, l’allenatore della Scafatese ha analizzato così la prestazione della sua squadra: È stata una partita viva. Ho visto due squadre con tanta voglia di andare in rete. Forse siamo stati, sia noi che il Giugliano, poco equilibrati. Faccio i complimenti alla Scafatese per la reazione che ha avuto e anche per tutti i giocatori che sono entrati. È stata una partita dai due volti: quando abbiamo pareggiato, nel secondo tempo abbiamo preso un gol rocambolesco. Abbiamo preso il 2-1 e poi il 3-1. Non eravamo concentrati e la partita poteva girarsi diversamente. Faccio i complimenti ai ragazzi. Abbiamo preso un punto ad agosto su un campo importante. Su questo pareggio capiamo bene cosa ci aspettiamo da questa categoria”.

Ferraro ha poi parlato degli obiettivi stagionali della Scafatese, neopromossa in Serie C: “La Scafatese ha come primo obiettivo quello di raggiungere la salvezza. Faremo un grande campionato, ma dobbiamo essere una squadra di operai. Una neopromossa al primo anno in C deve capire bene la categoria. Dobbiamo continuare a lavorare anche in allenamento. Ogni giocatore si deve sentire protagonista e parte di questo progetto”.

Una sfida dal significato particolare per Ferraro, tornato ad affrontare il Giugliano: Ad agosto non si conoscono ancora le squadre. Io ho visto qualche filmato del Giugliano, ma ancora non si conosce la squadra. Penso che in queste prime cinque partite di campionato si potranno conoscere realmente le squadre e come giocano. Dobbiamo essere bravi a stare attenti. Penso che abbiamo preso due gol su nostre disattenzioni più che per meriti del Giugliano. Anche nel primo tempo abbiamo avuto ripartenze e giocate in cui potevamo andare in vantaggio. Non mi piacciono quando le partite finiscono 3-3. Sia noi che il Giugliano abbiamo commesso degli errori”.

Sul ruolo della società e del presidente, Ferraro ha aggiunto: “Il presidente è la nostra anima di questa squadra. Ha fatto un progetto importante a Scafati. Ci trasferisce entusiasmo e le sue ambizioni. Noi siamo qui a lavorare. Sappiamo che sul campo, per dire la nostra, bisogna lottare e dare il massimo”. Infine, un pensiero rivolto proprio al Giugliano e all’accoglienza ricevuta: “Voglio ringraziare il Giugliano per l’accoglienza che mi ha dedicato. Penso di aver lasciato un bel ricordo”.

Sezione: News / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 10:30
Autore: Alessia Albani
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