Lo Spezia di Angelozzi e Turati è al lavoro per ricostruire dopo l'amara retrocessione in Serie C e il mercato ha già portato in Liguria colpi interessanti.  Uno di questi sicuramente è individuabile nel nome di Abdoulie Ndow, centrocampista classe 2005 proveniente dal Frosinone

Il calciatore gambiano si è presentato ai suoi tifosi direttamente dal ritiro di Pontremoli, racccontando la sua storia e le sue ambizioni per la nuova avventura direttamente attraverso i microfoni del club: "Sono molto felice di essere qui: sono arrivato in un club prestigioso e organizzato, dove farò il massimo per dare il mio contributo alla causa. Ricordo molto bene quando ho affrontato per la prima volta lo Spezia: ne rimasi impressionato. Non parlo solo della squadra, ma anche dei tifosi, passionali a attaccati alla squadra. Non avrei mai pensato di poter venire qui a giocare: quando c'è stata la chiamata non ci ho dovuto pensare nemmeno per un secondo, per me è un grande onore poter indossare questa maglia e giocare al Picco".

Il centrocampista ha proseguito parlando del suo arrivo in Italia e del suo rapporto con il ds Sergio Borgo, definito come un "secondo papà": "Sono arrivato dal Gambia da giovanissimo e l'inizio non è stato sicuramente facile. Non solo per la lingua, ma anche perché per un ragazzo giovane, lasciare la propria famiglia lontana non è mai semplice. Allo stesso tempo però è stato bellissimo: ho iniziato a vedere tantissime cose a cui non ero abituato. Devo ringraziare molto la mia agente, Miriam Peruzzi, che mi è sempre stata vicina, e il mio papà sportivo Sergio Borgo, che mi ha sempre parlato di questa piazza. Sono davvero orgoglioso di poter indossare la maglia che lui stesso ha indossato: mi ha detto che conosce bene la città e i tifosi, ed è sicuro che apprezzeranno uno come me, che non molla mai e cerca sempre di dare il 100%. Cercherò di fare del mio meglio anche per lui, che è un mio idolo".

Il rapporto con Sergio Borgo che va oltre il calcio. La storia di un ragazzo e del suo mentore."Del campionato vinto a Frosinone in Primavera 2 ricordo che all'inizio non trovavo spazio, ma anche in quell'occasione Sergio Borgo mi disse di aver pazienza e che quando sarebbe arrivato il mio momento. Dovevo sfruttare le mie capacità e così ho fatto: è stata una bellissima esperienza. In Serie B ho fatto i conti con un calcio diverso e allenarmi con calciatori forti come quelli del Frosinone mi ha formato e aiutato a crescere. Il Direttore Angelozzi? Fin dal primo momento ho capito la sua bravura: con lui non serve avere dialogo, basta uno sguardo per capirsi".

Ndow: "Sono un calciatore generoso. Non vedo l'ora di iniziare con lo Spezia"

Un modo di vivere ma anche di scendere in campo chiaro e determinato. "Che centrocampista sono? Generoso, mi piace vincere sempre e cerco di aiutare la squadra a farlo. In campo cerco di mettere la mia corsa al servizio dei compagni e di recuperare quanti più palloni possibili. Credo che questo sia il mio punto forte.  Sulla tattica ho ancora da migliorare: anche se in tre anni sono cresciuto tanto, so di dover ancora apprendere molto, ogni giorno cerco di imparare qualcosa di nuovo dai consigli di mister Turati".

Ndow infine concluso parlando del suo rapporto con i nuovi compagni, rivolgendo inoltre un pensiero ai tifosi bianconeri: "Un compagno con cui ho subito legato? Direi Joselito. E' una bravissima persona e con luimi sono trovato molto bene fin da subito. In generale però siamo davvero un ottimo gruppo. Non vedo l'ora di indossare la maglia dello Spezia: mii piacciono tantissimo questi coloti e sono impaziente di poter giocare al Picco davanti ai suoi caldissimi tifosi".

Sezione: News / Data: Mer 05 agosto 2026 alle 12:01
Autore: Matteo Di Mario
vedi letture