La città di Brescia si trova a vivere in queste ore una situazione inedita. Giuseppe Pasini, attuale presidente dell'Union Brescia che ha rischiato la promozione in Serie B nella scorsa stagione arrendendosi soltanto all'Ascoli in finale play-off, ha espresso l'intenzione di acquistare stemma e colori sociali del "vecchio" Brescia Calcio, fallito nel 2025, in modo da averli sulla maglia in vista della prossima stagione.

Non è dello stesso avviso Massimo Cellino, patron della vecchia società dal 2017 al 2025, tornato in carica dallo scorso 30 giugno in seguito all'attivazione della clausola e l'iscrizione della squadra in Terza Categoria. L'imprenditore reputa questa volontà una "violazione gravissima" e minaccia azioni legali nelle sedi competenti.

In una lettera indirizzata alla Federcalcio, alla Lega Pro e alla LND, che in seguito è stata ritirata, Cellino ha affermato quanto segue: "Il Brescia Calcio agirà in ogni sede competente rispetto a qualsivoglia utilizzo del marchio storico. E darla all'Union Brescia o a qualsiasi altra società sarebbe una violazione gravissima".

Oggi, alle ore 15, a Desenzano del Garda verrà svolta l'asta che determinerà quale delle due parti potrà avere ragione e acquisire - o mantenere - i diritti per lo storico logo del club. 

Sezione: News / Data: Lun 13 luglio 2026 alle 11:30
Autore: Matteo Di Mario
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