Sei partite, sei vittorie. Il Cittadella non conosce mezze misure e dopo sei giornate del girone A di Serie C guarda tutti dall’alto dei suoi 18 punti. Un percorso netto che vale un dato significativo: i granata sono l’unica squadra tra i professionisti in Italia ad aver raggiunto il punteggio pieno in questo avvio di campionato.

Non è soltanto una partenza positiva quella della formazione di Roberto Musso. La dimensione del momento vissuto racconta una vera e propria dichiarazione d'intenti per il prosieguo del campionato e un guanto di sfida lanciato alle rivali. Union Brescia su tutte, staccato ora 4 punti. Dopo appena sei turni, si è già creata una prima frattura con il resto del gruppo. Forse non quella che molti si attendevano nel girone A, ma che non sorprende considerando l'ottimo piazzamento della scorsa stagione con il sesto posto finale. Numero che ritorna, ma che ora ha tutto un altro sapore.

Sei su sei: la marcia (a ora) perfetta dei Musso's Boys

Renate, Lumezzane, Carpi, Juventus Next Gen e infine Ospitaletto. Questo, fino a ora, il ruolino di marcia perfetto di Roberto Musso e i suoi ragazzi. "Arrivato" in estate, dopo le esperienze da vice allenatore del club dal 2021, l'ex calciatore e bandiera granata (250 presenze dal 2000 al 2011) ha ottenuto un avvio straordinario, oltre forse le più speranzose aspettative iniziali. Un nuovo inizio da favola della sua storia infinita con il Cittadella.

La classifica fotografia di questo en plein di risultati è confermata dai numeri che parlano chiaro: 10 gol fatti e solo 2 subiti, miglior difesa dei tre gironi insieme a Ravenna e Spezia (che però ha ancora una partita in meno). In un campionato lungo come la Serie C, dove gli equilibri possono cambiare rapidamente, questi a ora sono dati che parlano chiaro e che dimostrano la bontà del lavoro svolto dal nuovo allenatore. Insieme ovviamente ai protagonisti in campo.

Il numero che racconta tutto e l'unione che fa la forza



18 punti, un dato curioso confrontato con l’intero panorama professionistico italiano: come detto, considerando Serie A, Serie B e Serie C, il Cittadella è infatti l’unica squadra ad aver fatto punteggio pieno dopo le prime sei giornate. Un orgoglio che denota la forza del gruppo granata. Ma non è l'unica curiosità che balza agli occhi.

Nelle sei vittorie fino a questo momento infatti, solo Lorenzo Paolucci ed Eduard Ignatov hanno gonfiato la rete per più di una volta (2 reti a testa). Marcatori praticamente diversi ogni giornata, tutti utili alla causa: è questo il segreto del gruppo di Musso in cui tutti si sentono protagonisti. Dal veterano Falcinelli, fino a Ekuban, Barberis, Antonucci, Gobbato e Frisenna. La forza del Cittadella sta tutta qua, senza dimenticare i guantoni di Alessandro Zanellati: 4 clean sheet in 6 giornate e soli 2 gol incassati. Numeri da record.

Una squadra che non vuole rallentare

Il campionato è ancora nella sua fase iniziale e la strada verso la fine della stagione è lunghissima. Ma sei vittorie consecutive permettono già di individuare una prima identità. Il Cittadella ha iniziato il torneo con un ritmo da protagonista, senza aspettare che siano gli altri a dettare il passo.

Non significa che il campionato sia già indirizzato né che i verdetti possano essere anticipati dopo appena sei turni. Significa, però, che il Cittadella ha costruito un avvio fuori dall’ordinario per continuità di risultati. È il genere di partenza che attira l’attenzione e che, inevitabilmente, cambia anche il modo in cui le avversarie guarderanno ai granata di Musso. Ora arriva la parte più difficile, ma dopo sei partite il Cittadella ha già scelto il modo più rumoroso possibile per presentarsi.




 

Sezione: Girone A / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 23:30
Autore: Alessio Navarini
vedi letture