Il Pineto pareggia 2-2 all'Axum Molinari Stadium contro il Campobasso grazie a una rimonta incredibile nel finale, firmata dalle reti al minuto 86 e al minuto 89 dei subentrati Pistillo e Scheffer Bracco, dopo il doppio vantaggio dei molisani nel primo tempo con Isaac Prado e Cristallo. La partita, però, è stata caratterizzata da un episodio dubbio negli ultimi secondi di gara. L'arbitro Pasculli della sezione di Como, infatti, a detta dell'allenatore del Pineto, non avrebbe permesso a Barilari di giocare l'ultima card a disposizione per un possibile tocco di mano di un componente della barriera, dopo l'ultima punizione del match, fischando tre volte e mettendo così fine alla gara. 

Nel post-partita l'allenatore del Pineto, espulso per proteste proprio a seguito di quanto accaduto, è una furia in conferenza stampa: "L'arbitro mi ha detto che sono un maleducato e me ne devo andare. Gli arbitri devono fare chiarezza sul regolamento tra di loro. Noi lo sappiamo il regolamento, loro no. Non stavo discutendo con l'arbitro del gol annullato, so che avrebbe fischiato la fine al termine dell'azione. Io volevo giocare la card, per la respinta sulla barriera, ci era sembrato da lontano che ci fosse un rimpallo su una mano".

Prosegue: "Avevamo ancora una card, la revisione era un nostro diritto. Lui ce lo ha impedito dicendo che aveva fischiato la fine, ma il regolamento dice il contrario, l'arbitro deve revisionare l'episodio precedente al triplice fischio. Mi ha detto di andare via, io ho continuato a chiedere di giocare la carta e mi ha cacciato. Non ho detto niente di fuori luogo, volevo fare solo le mie ragioni". 

Infine un commento sulla partita: "Il Campobasso meritava la vittoria, noi abbiamo trovato un pareggio voluto, con grinta, ma non meritato nei '90. Punto di svolta per la rimonta? Non c'è un punto di svolta: il calcio va così; è un gioco. Probabilmente, dall'uscita di Stoppa, il Campobasso ha perso qualcosa. Noi abbiamo trovato il 2-1 che ci ha acceso. Ma penso siano causalità, segnali che accadono durante le partite. Se fossi Mangia sarei arrabbiato come lo ero io dopo la partita con il Forlì e dopo la partita contro la Sambenedettese per il calo di tensione avuta. Il calcio è una ruota che gira, è successo agli altri, è successo anche a noi. Questo gioco è fatto di errori e chi sbaglia meno vince".

Pistillo: "Siamo stati bravi a non mollare, questa squadra è come una famiglia per me"

 Nel post-gara ha parlato anche l'autore del gol che ha dato il via alla rimonta, il centrocampista Daniele Pistillo: "Siamo stati molti bravi a non mollare, abbiamo lottato su tutti i palloni nel secondo tempo, ci abbiamo creduto e trovato il pareggio. Nel primo tempo non siamo stati abbastanza cattivi, non abbiamo avuto l'atteggiamento giusto. Sono soddisfatto del gol, sono contento, mi sto sempre più integrando, questa squadra per me è come una famiglia

Concludendo: "Nel finale potevamo anche vincerla, ma non ho capito cosa ha fatto l'arbitro. La scorsa partita contro il Forlì era da vincere". 

Sezione: Girone B / Data: Dom 20 settembre 2026 alle 20:40
Autore: Stefano Cimica
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