Il Treviso cade in casa contro l'Ospitaletto, perdendo 1-0 e subendo dunque la prima sconfitta casalinga della stagione. Nonostante il ko, la squadra di Gorini ha dimostrato per l'ennesima volta le sue qualità in fase offensiva, sprecando però diverse occasioni da gol.

Tra le note più dolci della serata biancoceleste c'è senza dubbio Cappelletti, uno dei migliori in campo in entrambe le fasi. L'ex Vicenza ha parlato così nel post-partita: “Per tutto quello che abbiamo prodotto avremmo meritato di più. Ci manca il gol, ma abbiamo fatto tante cose buone, andiamo quindi avanti con positività. Abbiamo sbagliato nell’occasione del gol, perché era una situazione che avevamo preparato. La rovesciata? Gesto tecnico che mi piace, ho già segnato alcuni gol così. Ho sentito il rumore della traversa e ho un pensato subito ‘mai una gioia’. Peccato perché in serate come queste gli episodi aiutano. Vedo una società che lavora molto bene e che può ambire nei prossimi anni al salto di categoria". 

Cappelletti ha poi concluso affermando: "La sconfitta di Trento era il nostro giorno 0: non avevamo giocato come abbiamo fatto questa sera. Mi piace tantissimo giocare largo, preferisco infatti giocare terzino. Come centrale mi sento un leone in gabbia. Stando largo posso contribuire di più in fase offensiva. Io ho più di trent’anni, ma amo correre avanti e indietro. In questa categoria dicono che dopo i trent'anni sei bollito, ma non è vero (ride n.d.r.). Io  ne ho 35 e corro e mi diverto. Le condizioni del campo non devono essere un alibi". 

Sezione: Girone A / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 20:15
Autore: Giacomo Cesaro
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