Il Latina fa tre su tre in casa grazie alla vittoria per 1-0 contro la Vis Pesaro. L'allenatore dei nerazzurri, Gennaro Volpe, ha analizzato la partita in conferenza stampa. “Innanzitutto devo fare i complimenti alla squadra, perché non è sempre semplice resettare, ripartire e rigiocare dopo tre giorni. È una vittoria molto importante sotto tutti i punti di vista, e la squadra l’ha interpretata bene”.

Sull'andamento del match: “Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ più di fatica, non siamo stati né lucidissimi né brillantissimi, anche per un terreno di gioco che non ci ha aiutato, ma alla distanza i ragazzi hanno fatto bene: abbiamo creato tantissimo senza rischiare praticamente niente. Ci godiamo questi tre punti, anche perché non abbiamo mai perso fiducia nel lavoro e nelle prestazioni. È vero che siamo stati tre o quattro partite senza vincere, ma è anche vero che le prestazioni della squadra sono sempre state importanti”.

Il tridente offensivo funziona, ma Volpe sottolinea la varietà di soluzioni a disposizione: “Il mio compito è mettere i giocatori nelle condizioni di potersi esprimere al meglio. Tomaselli, Cioffi e Baez sono giocatori importanti per la categoria e, messi in un certo modo, possiamo sfruttare le loro qualità, ma abbiamo anche altri giocatori e altre caratteristiche da utilizzare a seconda del momento della partita”. Continua Volpe: “È entrato anche Sylla, che ci ha dato un po’ più di fisicità e ha gestito qualche pallone che avevamo bisogno di gestire di più. Le soluzioni ci sono”.

Sull'importanza di rimanere equilibrati nei giudizi, nelle vittorie e nelle sconfitte: “È chiaro che tutto viene evidenziato dalle vittorie: quando si vince è tutto bello, quando si perde no, ma secondo me non è così. Bisogna sempre ricercare le cose positive, sia nella sconfitta sia nella vittoria, senza accontentarsi e cercando sempre di trovare qualcosa da migliorare”.

"Modulo? Quello che facciamo noi si vede poco in Serie C"

Volpe svela che il lavoro del Latina sul sistema di gioco è molto particolare: “Facciamo qualcosa di diverso rispetto a quello che si vede in Serie C: partiamo dalla disposizione del 3-5-2, ma quando abbiamo la palla ci disponiamo in tutt’altro modo, ruotando molto a seconda di dove possiamo trovare spazi”. Continua Volpe: “In queste ultime due partite abbiamo deciso che avremmo fatto male allargando i tre davanti, quindi ci disponiamo con una sorta di 4-3-3 in fase di possesso. Credo che la squadra, per caratteristiche, lo interpreti anche nella maniera giusta, sfruttando le qualità dei giocatori impiegati. Ruotiamo molto, e la disposizione cambia a seconda dell’avversario”.

In mezzo al campo, De Ciancio tutela l’equilibrio di un sistema molto offensivo e propositivo: “È un giocatore incredibile in fase di interdizione e di protezione, perché recupera un’infinità di palloni. Deve migliorare soprattutto quando abbiamo la palla, ma non possiamo chiedergli anche di impostare, perché non sono quelle le sue caratteristiche migliori. In queste ultime partite ci ha dato un grandissimo equilibrio, facendo ottime prestazioni”.

"Spesso ci siamo allungati troppo. Importante la lettura delle palle lunghe"

Volpe ammette che la lunghezza dei reparti spesso ha creato dei problemi durante i novanta minuti: “Avevamo preparato una partita per essere aggressivi, e abbiamo fatto fatica a trovare le misure, perché la linea difensiva saliva poco e la squadra si allungava. Quando si allungano le distanze, diventa più problematico portare le pressioni e fare i recuperi palla. Il problema è stato soprattutto nella lunghezza tra i reparti: la linea difensiva risaliva poco e si creavano spazi lunghi da difendere. È anche vero che la Vis Pesaro calciava spesso la palla sopra, quindi in maniera abbastanza naturale ti allungavano, ma quando ripartivano dal basso potevamo fare sicuramente meglio nella pressione. Le distanze sono state un po’ troppo allentate rispetto a quello che facciamo di solito”.

Per questo motivo è stato fondamentale avere lucidità nelle letture delle palle alte: “Chiedevo attenzione e concentrazione già da due giorni, perché era una partita fondamentale per la nostra classifica e per il nostro percorso. I ragazzi non hanno mollato di un centimetro, hanno combattuto: una partita anche per colpa un po’ del campo è diventata sporca, quindi si lavorava molto sulle palle lunghe e sulle seconde palle, e la squadra è stata veramente forte, veramente brava”.

Sezione: Girone B / Data: Lun 19 ottobre 2026 alle 18:55
Autore: Luca Ottaviano
vedi letture