Ci sono partite che hanno un peso diverso dalle altre. E quando in palio c'è un derby, ogni dettaglio assume un significato speciale. Il Barletta si prepara a tornare allo Zaccheria dopo dodici anni per affrontare il Foggia, in una sfida che può rappresentare un'occasione importante per ritrovare fiducia e dare una svolta al proprio cammino. L'appuntamento è fissato per lunedì 9 novembre alle ore 20:30, con i biancorossi determinati a conquistare la prima vittoria esterna della stagione e a risalire la classifica.

Alla vigilia della gara, Massimo Paci è intervenuto in conferenza stampa per presentare il derby. Il momento non è semplice, ma per l'allenatore biancorosso la sfida contro il Foggia può offrire una possibilità per ripartire. Serviranno attenzione nella preparazione, capacità di leggere i diversi momenti della gara e, soprattutto, compattezza: «Le partite vanno preparate e l’avversario va studiato. Si tratta di un derby, c’è sempre uno spiraglio di luce in una tempesta. Prendiamo questo match importante come un’opportunità: bisognerà fare gioco e reagire ai momenti che ci saranno. Stiamo imparando dagli errori, dobbiamo rimanere uniti in questi casi».

Tra gli argomenti affrontati anche il divieto di trasferta per i sostenitori biancorossi, che non potranno accompagnare la squadra allo Zaccheria. Paci ha preferito non entrare nel merito della decisione, riconoscendo però il valore del sostegno ricevuto dal pubblico nell'ultima gara casalinga: «Non voglio entrare nel merito e non ho le competenze giuste. Di sicuro non ci aiuta: in casa sabato scorso ci hanno incitati tantissimo, nonostante i fischi nel finale».

Sul piano tattico, invece, l'allenatore ha confermato la propria fiducia nella difesa a quattro, soluzione che può garantire equilibrio e offrire nuove certezze alla squadra: «La difesa a quattro è una soluzione valida, è un sistema che ci dà delle garanzie. Con questo modulo, se si trova equilibrio, ci sono margini per fare bene».

Barletta, le condizioni di Partipilo: il punto sul recupero

Uno sguardo anche alla situazione degli indisponibili, con particolare attenzione a Partipilo. Il calciatore non è ancora tornato ad allenarsi con il gruppo e servirà attendere per avere indicazioni più precise sui tempi di recupero: «Non è ancora rientrato in gruppo, nelle prossime settimane avremo un quadro più chiaro».

Uno degli aspetti sui quali il Barletta è chiamato a lavorare riguarda la costruzione del gioco. Paci ha individuato soprattutto nella zona centrale del campo alcune delle difficoltà emerse nelle ultime uscite, chiedendo ai suoi di cercare soluzioni più efficaci e di coinvolgere maggiormente gli attaccanti attraverso il palleggio. «Credo che, soprattutto in mezzo al campo, si sia smarrita un po’ la via. Non dobbiamo giocare con le palle alte sui nostri attaccanti, così fanno fatica. Sono convinto che con il palleggio e la rapidità nei movimenti si possano fare più punti. Pur non giocando bene abbiamo comunque creato occasioni».

In chiusura, l'allenatore ha fatto riferimento anche al nuovo direttore sportivo Fracchiolla e alle possibili strategie di mercato. Al momento, tuttavia, non ci sono stati confronti specifici sui rinforzi: ogni attenzione è rivolta al derby e alla necessità di affrontarlo con il giusto spirito. «Non ne abbiamo parlato ancora ed è prematuro. Il direttore ha fatto un bel discorso alla squadra in cui si è chiesto di giocare alla morte il derby. Siamo convinti che i nostri guerrieri faranno la miglior battaglia possibile a Foggia».

Sezione: Girone C / Data: Dom 08 novembre 2026 alle 11:30
Autore: Alessia Albani
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