La prima parte della preparazione estiva della Salernitana si è conclusa nel ritiro di Cascia con l’amichevole disputata contro la Jesina. Un test utile per tracciare un bilancio approfondito di questa fase iniziale, segnata da carichi di lavoro pesanti, dalle temperature elevate e dalle prime importanti indicazioni arrivate dal campo.

Il punto della situazione è stato tracciato direttamente da Serse Cosmi in conferenza stampa, partendo dal lavoro svolto in questi giorni dallo staff e dal gruppo: "Questa prima parte di preparazione sta per finire, devo ringraziare lo staff e tutti coloro che hanno collaborato dietro le quinte stando vicino alla squadra.

Sotto questo punto di vista è stato proprio un bel ritiro, ho visto un gruppo di lavoro che ha competenze e qualità oltre ad essere attaccato alla Salernitana. Durante la stagione queste persone saranno fondamentali nel quotidiano".

L'allenatore si è poi soffermato sulla composizione attuale della rosa e sulle dinamiche legate alla campagna trasferimenti, analizzando senza filtri la situazione dei calciatori attualmente in uscita: "Per quanto riguarda la squadra, credo che in generale non esista un allenatore che riesca a fare la preparazione con tutti i calciatori che vorrebbe. Se qualcun altro si è mosso più velocemente sul mercato, vuol dire che ne aveva più bisogno. Un pizzico di disagio c’è stato nel dover lavorare con tanti giocatori ad oggi in uscita, un termine anche non bello, ma è stato necessario. Alcuni calciatori li ho allenati l’anno scorso e umanamente mi sono affezionato a loro, sono stati anche decisivi nel bel finale di stagione, per cui mi dispiacerebbe privarmene. Tuttavia, sono state fatte delle valutazioni tecniche. Anche loro l’anno scorso sono arrivati al posto di altri, è il calcio. Sono ragazzi di valore ed è giusto che trovino spazio altrove. Nella seconda fase il mio auspicio è di poter lavorare con più calciatori che faranno parte della nostra rosa".

Cosmi: "Dispiace per de Boer"

Parlando dei carichi di lavoro, degli infortuni e dei volti nuovi arrivati in ritiro, Serse Cosmi aggiunge: "Abbiamo giocato diverse amichevoli con il caldo e dopo allenamenti duri. Dispiace solo per l’infortunio di De Boer che però è traumatico. In questo senso, a parte qualche piccolo contrattempo fisiologico, l’ultimo di Bevilacqua, devo fare i complimenti anche ai preparatori perché abbiamo gestito bene le fatiche. Sono arrivati anche giocatori nuovi e non dobbiamo dimenticarlo. Tutti mi hanno impressionato e penso che potranno darci una grande mano. Il campionato dovrà dimostrare tutto ma al momento ho buone sensazioni su di loro. Voglio vedere meglio le loro caratteristiche, soprattutto quelle di Cardoni e Djibril, per poterli esaltare al massimo. Il modulo? Finora abbiamo provato il trequartista o i due trequartisti ma non abbiamo una soluzione di gioco definitiva. Vediamo anche cosa accadrà in difesa, chi arriverà. Lì dietro siamo pochi, non è detto che si prosegua a tre, c’è da aspettarsi anche qualcosa di diverso: non ho alcuna preclusione".

Dopo aver alternato il metodo del bastone e della carota per gestire lo stress elevato del ritiro: "I ritiri sono belli e importanti ma determinano uno stress fisico e psicologico molto elevato. Ho fatto i complimenti a tutto il gruppo in mezzo al campo qualche giorno fa. Negli ultimi giorni abbiamo fatto degli allenamenti molto belli e oggi abbiamo disputato una partita in linea con quelle che erano le attese. Domani facciamo l’ultimo allenamento e poi stacchiamo qualche giorno prima dell’ultima fase di preparazione in Calabria. Quando torneremo a casa perché Salerno è casa inizieremo a fare sul serio" .

L'analisi dei singoli, il ruolo dei portieri e la chiusura sul futuro

Il focus si stringe sui singoli elementi della rosa e sulle scelte in vista della prossima stagione: "Gyabuaa si è allineato agli altri, è un ragazzo che ci può stare alla grande in questa categoria. Sta facendo quello che gli abbiamo chiesto, dipende tutto da lui. Nell’ultimo periodo ho visto un ragazzo diverso da quello dell’ultima porzione dello scorso campionato, che non mi era piaciuto. Insomma, può essere molto utile alla causa. Cevers? Non poteva continuare a fare il terzo, sarebbe stato troppo poco per le sue qualità. Deve rimanere perché è una valida alternativa a Galeotti, che a sua volta sta dimostrando il suo valore. Il portiere conta quando parla nella maniera giusta e fa le cose fatte bene. Sia lui che Cevers sono due portieri giovani e di personalità. Diamo ogni tanto valore a chi li ha portati qui a Salerno. Non credo che ci siano tante squadre che possono permettersi due portieri giovani di questo livello".

In chiusura, Serse Cosmi risponde alle voci esterne e ribadisce la propria salda posizione sulla panchina granata: "Qualcuno ha scritto sui social che dovrei andar via perché la squadra non è stata completata ancora. Io invece so che la società e il direttore accontenteranno me e indirettamente la piazza. Ci parliamo tutti i giorni. Non vorrei mai che arrivasse un giorno in cui dire addio alla Salernitana. Per mia scelta non andrò via neanche sotto tortura perché ho la consapevolezza che la società accontenterà una piazza che ha grandi attese. Se dovesse capitare per decisione della società per il mancato raggiungimento di risultati, sarebbe giusto e dovrei accettarlo, il calcio funziona così. Ho grande fiducia in tutto l’ambiente, poi se non partiremo con i favori del pronostico bisognerà dare il 150% e non il 100%".

Sezione: Girone C / Data: Gio 30 luglio 2026 alle 08:46
Autore: Francesco Sarubbi
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