L'equazione appare oramai aritmeticamente certa: prendi  Edoardo Pierozzi e vincerai il campionato. Sarà stato forse questo il ragionamento fatto dal Benevento in estate. Il terzino destro classe 2001, con otto gol e due assist, è stato tra gli attori protagonisti del campionato e di certo questo non è passato inosservato tra i tifosi.

Mentre c'è chi si ritrova a festeggiare questo successo storico come il primo, Edoardo nonostante i 24 anni sembra anche troppo abituato. Con questa, è arrivata la terza promozione di fila. Tutte dalla Serie C alla Serie B. Il primo campionato vinto dal calciatore nato e cresciuto nel vivaio della Fiorentina è stato con il Cesena. In panchina c'era Domenico Toscano e i bianconeri dominarono il campionato fino a vincerlo con la bellezza di 96 punti in classifica e una differenza reti di +61.

In quell'annata il suo bottino si ferma "solamente" a due reti. La Fiorentina decide poi di mandarlo in prestito al Pescara, realizza 4 gol e 1 assist tra regular season e playoff. Sembra quasi inutile dirlo, playoff vinti. Il Pescara si posiziona quarto alla fine del campionato nel girone B e nei playoff elimina Pianese, Catania, Vis Pesaro, Audace Cerignola e dulcis in fundo... la Ternana in finale. Il tutto si decide alla lotteria meno amata dai calciatori: i calci di rigore. L'eroe di serata sarà Alessandro Plizzari.

In estate l'arrivo a Benevento. L'esordio in Coppa Italia C Regionale contro il Guidonia Montecelio e l'intesa con i compagni che ha continuato a salire giornata dopo giornata, come si è visto nel corso dell'anno in campo.

Il passato in B con Como e Alessandria

Edoardo Pierozzi ha conquistato con merito la Serie B, a più riprese, anche se lui nella serie cadetta ci ha anche già giocato e con discreti risultati. L'esordio in Serie B arriva - coincidenza - al Vigorito contro il Benevento. I giallorossi si impongono sull'Alessandria, squadra in cui giocava Pierozzi, per 4-3. Come compagno del terzino c'era Simone Corazza, autore di una tripletta, che ha poi incontrato nuovamente a Cesena. In quella stagione, per l'attuale calciatore giallorosso, un gol e due assist.

Prima del Como, in realtà, Pierozzi passa 6 mesi nella serie cadetta a Palermo ma collezionando pochi minuti. Motivazione che lo ha poi spinto ad andare a giocare al Sinigaglia. A fine stagione i lariani conquistano una salvezza tranquilla e si posizionano al tredicesimo posto in classifica, al pari di Ascoli e Pisa a 47 punti.

L'uomo dei gol decisivi

Tra gli uomini più decisivi, se non il più decisivo, del Benevento è impossibile non citare Edoardo Pierozzi. Otto gol e due assist, professione? Terzino destro. Numeri importanti, accresciuti dall'incisività di quest'ultimi. Il primo gol in campionato ribalta, al Vigorito, il derby con la Casertana mentre i successivi due sono sufficienti a imporsi 2-0 sul Trapani. I gol che maggiormente hanno influito sull'andato di questa stagione li ha segnati a distanza di 5 giorni ed entrambi negli ultimi minuti.

Al Caravaggio il Benevento rimonta l'Atalanta U23 dopo essere andata in svantaggio per 3-1. Manca solamente un gol per ribaltare totalmente la gara e al minuti 89 su cross di Lamesta ci pensa proprio Pierozzi. Situazione, ancora più rocambolesca in casa contro il Picerno. Il Benevento domina sul fronte offensivo ma deve sempre arrendersi a Marcone che al 93' parerà anche il calcio di rigore battuto da Salvemini. La speranza sembra persa quando... Lamesta ancora una volta illumina una traiettoria e Pierozzi si approvvigiona su quel pallone di testa ribadendolo in rete al minuto 102' e regalando un successo sensazionale a Floro Flores.

Sezione: Interviste e Storie / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 16:15
Autore: Antonio Esposito
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