Dopo il ritorno tra i professionisti e una stagione ricca di sorprese, ora il Casarano può sognare in grande. Sono queste le premesse pronte ad accompagnare i pugliesi fino al termine della regular season. La vittoria interna per 2-0 contro il Giugliano, grazie alle reti di Grandolfo e Leonetti, ha infatti permesso alla formazione di Di Bari di centrare aritmeticamente la salvezza. I pugliesi hanno così festeggiato il raggiungimento di un obiettivo di importanza fondamentale, dimostrando di aver intrapreso un percorso di crescita notevole. Ma non sembra essere finita qui.

Se mantenere la categoria dopo una promozione attesa per ben 27 anni rappresentava l’obiettivo primario del club rossazzurro, adesso le energie verranno canalizzate verso un bersaglio ancora più importante chiamato playoff. Il Casarano, che attualmente occupa il nono posto della classifica del girone C con 47 punti, si trova in vantaggio di quattro lunghezze sul Team Altamura undicesimo, con uno scontro diretto ancora da disputare: uno scenario che può sorridere alla squadra di Di Bari, ma servirà procedere un passo alla volta.

 Nelle ultime tre giornate disputate i pugliesi hanno collezionato sette punti, superando il Cosenza quarto in classifica con il risultato di 2-1 e strappando un pareggio per 1-1 al Catania, seconda forza del campionato. Una manifestazione di volontà chiara: dopo aver centrato il ritorno in Serie C, la salvezza non è l’unico obiettivo stagionale.

Le ultime quattro giornate della regular season, dunque, rappresenteranno una prova importante per Chiricò e compagni, che non sembrano avere intenzione di accontentarsi. Le sfide contro Potenza, Latina, Crotone e lo scontro diretto contro il Team Altamura offrono al Casarano la possibilità di mettere in sicurezza la zona playoff, arrivando a giocarsi gli spareggi per la promozione in Serie B.

Dai gol di Chiricò ai giovani come Cajazzo, una squadra in continua crescita

Il progetto tecnico del Casarano si basa sulla presenza di giocatori di esperienza, ai quali si aggiungono alcuni giovani che il club rossazzurro sta cercando di valorizzare. L’artefice per eccellenza della cavalcata della squadra di Di Bari è senza dubbio Cosimo Chiricò: il centravanti classe 1991, vero trascinatore dei pugliesi, si trova al secondo posto della classifica marcatori con 15 reti realizzate, alle spalle del solo Guido Gomez a quota 16. Numeri da capogiro, che certificano la leadership tecnica di un giocatore che fin qui è stato in grado di fare la differenza.

Oltre alle reti del proprio bomber, l’allenatore tranese ha potuto contare anche sugli altri giocatori che compongono il pacchetto offensivo: dagli “esperti” Ferrara e Grandolfo ai più giovani come Cerbone, Di Bari è riuscito a mettere insieme i pezzi per costruire ciò che, a oggi, sta assumendo le sembianze di un puzzle ben collaudato. Da non dimenticare l’alternanza tra i pali di Bacchin e Chiorra, autori di 9 clean sheet complessivi, la costanza di Gyamfi, Lulic, Celiento e Logoluso, la freschezza dei giovani Gega e soprattutto Cajazzo, impiegato con continuità e autore di quattro reti in stagione.

Fino all'ultima curva 

A rivelarsi decisivo per l’accesso ai playoff potrebbe essere proprio l’ultimo turno della regular season, in cui i pugliesi affronteranno in trasferta il Team Altamura. Il match d’andata ha sorriso ai ragazzi di Di Bari, che cercheranno però di blindare anticipatamente la matematica qualificazione.

Passo dopo passo, novanta minuti alla volta, per i rossazzurri sarà fondamentale fare leva sulle certezze ma anche sull’entusiasmo, con l’obiettivo di regalare ai tifosi l’ultima emozione di una stagione comunque straordinaria. Il Casarano ha imparato presto a comprendere cosa significa giocare in un campionato complicato come la Serie C: dopo una stagione disputata a viso aperto, adesso è il momento di crederci.

A cura di Filippo De Zottis 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 01 aprile 2026 alle 17:00
Autore: Redazione
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