Dopo una stagione chiusa al primo turno play-off, l’Alcione Milano vuole migliorarsi e punta a consolidarsi come realtà di alta classifica. Lo hanno spiegato il presidente Giulio Gallazzi, il direttore sportivo Matteo Mavilla e l’allenatore Giovanni Cusatis presentando la nuova stagione in conferenza stampa. Per farlo servirà – anche – un mercato ambizioso. Innesti giovani di qualità e calciatori esperti che possano guidare il gruppo. Con un occhio a sostituire anche chi – “a malincuore” – ha salutato il progetto.

Alcione, Gallazzi: “A Bright un grande in bocca al lupo”

Il riferimento è, per esempio, a Federico Agazzi, rientrato alla Cremonese dopo il prestito, e Kevin Bright, partito in direzione Spezia. Di quest’ultima situazione ha parlato il presidente Gallazzi: “L’Alcione – ha detto – ha saputo credere in lui e lo ha valorizzato. Kevin è arrivato qui in prova dopo un percorso in Serie D e ha lavorato con dedizione per guadagnarsi un ruolo importante. Dispiace ora vederlo andare via, è un giocatore a cui siamo affezionati. Aveva una clausola nel contratto e il ragionamento era semplice: di fronte alla chance di andare in un club blasonato, che vuole vincere e tornare in B come lo Spezia, noi seguiamo le aspirazioni dei ragazzi. Anche perché se fosse per me li terrei tutti: quando vedo che un calciatore della Primavera non è confermato vorrei abbracciarlo e dirgli resta. Intanto, anche per loro, abbiamo stretto la partnership con il Seregno. Mentre a Kevin c'è solo da fare un grande in bocca al lupo”.

Mavilla, Cusatis e il mercato

Il mercato sarà fondamentale per le rinnovate ambizioni del club. A rilanciarle ci ha pensato anche Giovanni Cusatis: “Per me lavorare in Alcione è come al Real Madrid. Io e il direttore Mavilla siamo al sesto anno consecutivo qui: ciò che ti permette di restare così a lungo è avere stimoli costanti per alzare l'asticella. Obiettivi nuovi, prospettive nuove, ragazzi nuovi. Mi rispecchio nei valori e nella passione del club: qui c'è veramente un progetto. Il calcio viaggia veloce e il tempo è tiranno, ma qui stiamo dimostrando che la pazienza spesso ripaga”.

Per continuare a crescere serviranno dunque innesti mirati. E arriveranno conferme importanti: “Emerick Lopes dovrebbe restare da noi, a titolo definitivo dal Sassuolo”, ha annunciato Mavilla. “In porta per sostituire Agazzi è arrivato Lapo Nava, sempre dalla Cremonese. Agazzi è stato qui per tre anni in prestito ed è cresciuto tanto, ora è il turno di Lapo: lavorare con i giovani è da sempre nel nostro DNA. Al posto di Giorgeschi è arrivato Sadotti dalla Fiorentina, che piaceva a mezza Serie C. Sempre con la Fiorentina stiamo parlando di Giulio Scuderi, che è stato da noi lo scorso anno e ha giocato un ottimo campionato. A tal punto che ora ha offerte dalla B: se vorrà tornare saremo pronti a riabbracciarlo, altrimenti ci muoveremo su nuovi obiettivi”. Il mirino è puntato anche sugli ‘over’: Arriveranno calciatori di esperienza e qualità, sotto il profilo umano e tecnico: in Alcione vogliamo lavorare con le persone giuste”, ha concluso il direttore.

Sezione: News / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 10:45
Autore: Redazione
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