L'Ascoli conquista la finale dei playoff. Indolore la sconfitta per 2-1 al Massimino di Catania dove, al termine dell partita, il direttore sportivo bianconero Matteo Patti è intervenuto in conferenza stampa per commentare questa storica finale per i marchigiani: "All’andata abbiamo meritato la vittoria, oggi è stata una partita bella combattuta, maschia, come sapevamo che fosse. Venire a giocare qui a Catania non è mai facile e lo dico da catanese. A questo punto ci sono tutte squadre forti, Ascoli e Catania sono due piazze eccezionali, stupende, che ti fanno tornare indietro agli scontri della Serie A. La prossima immagino che sarà una partita come questa."

Gara di ritorno decisa soprattutto da alcuni episodi, al netto del pesante 4-0 conquistato al Del Duca che ha indirizzato in partenza la qualificazione in favore dell'Ascoli: "Il Catania può rammaricarsi per il palo colpito, noi per le due occasioni a tu per tu col portiere, è stata una partita combattuta fra due squadre forti. Come caratteristiche siamo una squadra propositiva che cerca di giocare sempre a calcio. Noi siamo contenti e vogliamo continuare su questa strada."

Gioia anche per il presidente Bernarndino Passeri, a 180 minuti da uno storico ritorno in Serie B: "Il Presidente è contentissimo, vive in maniera viscerale le partite. Io ho questo sangue e so che significa giocare qua, non era facile uscire da qui, nonostante il 4-0 maturato in casa. A Brescia sarà una partita emozionante, la posta in palio è alta e da domani ci prepareremo per dare il meglio”.

Partita speciale per il direttore sportivo bianconero, originario proprio di Catania: "Nel mio lavoro metto tantissima passione, vivo le cose in modo viscerale e questo mi porta a trascurare famiglia e figli. Mi innamoro del posto in cui lavoro, quindi del popolo ascolano, fantastico. Ascoli è una città stupenda, che ti dà un trasporto eccezionale, ma oggi il destino mi ha messo a dura prova: ho sangue catanese, quindi la “moglie” è l’Ascoli, la “mamma” il Catania. Sono felice per il mio futuro con l’Ascoli, ma dall’altra parte ho lasciato indietro la mia mamma calcistica e un po’ mi dispiace, emozionalmente è dura da affrontare."

Sezione: News / Data: Gio 28 maggio 2026 alle 11:45
Autore: Francesco Spina
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