A margine del test in famiglia, il direttore sportivo dell'Union Brescia Andrea Ferretti ha affrontato diversi temi importanti riguardo il club biancazzurro, dagli infortuni di Gori, alla situazione di Crespi, fino al mercato e alle prospettive della nuova stagione che sta per iniziare.

Il ds ha iniziato parlando dei due casi riguardo i due giocatori che hanno segnato l’inizio del ritiro. Partendo da Stefano Gori, operato alla mano: "L’intervento è andato molto bene, si tratta di un infortunio importante che richiederà diverse settimane. Conoscendo Stefano, sono convinto che proverà a recuperare prima del previsto, comunque è un problema serio soprattutto per un portiere". Sulla situazione riguardo Valerio Crespi, fermato per accertamenti cardiologici: "Situazione delicata. Non parliamo di un infortunio normale, ma di qualcosa per cui serve prudenza. Da parte dello staff medico c’è cauto ottimismo, ma aspettiamo ulteriori controlli nella prossima settimana". Nonostante la defezione, l'Union Brescia non ha intenzione, al momento, di intervenire sul mercato per quanto riguarda gli attaccanti: "Oltre a Valerio abbiamo altri attaccanti forti in rosa. Speriamo di riaverlo presto, prima di tutto per la sua salute".

Invece con Gori fuori per molto, il club biancazzurro sta facendo le opportune valutazioni sul reparto portieri. "C’è grande fiducia in Liverani, lo conosciamo bene. Abbiamo un obiettivo troppo grande per non valutare tutto a 360 gradi, decideremo nei prossimi giorni". Per Gori stop superiore ai due mesi: "Infortunio importante. Bisogna valutare se Liverani sarà il primo e chi potrà essere in caso il secondo in caso di necessità. Ma questa squadra deve vincere il campionato".

Per il ds Ferretti la strategia estiva è chiara: "Ci siamo attivati subito per alzare la qualità nei ruoli prioritari. Casasola e Rizzo Pinna erano prime scelte e volevamo consegnarli all'allenatore già per il ritiro". Tra le trattative di spicco emerge il ritorno di Mallamo: "Non è stata semplice, ma la volontà del ragazzo ha fatto la differenza". Sulle cessioni: "La rosa è di 23 giocatori e oggi abbiamo cinque elementi in sovrannumero. Tutti i giocatori conoscono la propria posizione". In chiusura, il dirigente ha ribadito l'importanza dello 'zoccolo duro': "L’80% della rosa è confermato. Aggiungeremo solo giocatori che alzano il livello e che si integrano sotto tutti i punti di vista in un gruppo con valori sani".

Sezione: News / Data: Dom 26 luglio 2026 alle 17:45
Autore: Alessio Navarini
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