L’Ascoli si prepara alla prestigiosa doppia finale contro l’Union Brescia per la promozione in Serie B. Dopo aver chiuso la propria stagione a un passo da una rimonta storica, adesso i bianconeri hanno un’altra importante chance per tornare in cadetteria.

La formazione di Tomei, nella regular season, ha sorpreso tutti nella seconda parte di stagione: la vittoria di Arezzo, soprattutto, aveva riacceso eccome le speranze, dal momento che l’Ascoli, dopo quel rigore di Corazza al minuto 101, si era riportato a -2 dalla squadra di Bucchi.

E così il testa a testa fino all’ultima giornata. Arezzo e Ascoli si sono presentate al trentaseiesimo turno appaiate a quota 77 punti, ma alla fine sono stati gli amaranto a laurearsi campioni del Girone B grazie al successo contro la Torres e alla contemporanea sconfitta dei bianconeri sul campo del Campobasso.

Resta, quella dell’Ascoli, una cavalcata incredibile e storica. Tra i protagonisti assoluti di questa annata, non può che spiccare Simone D’Uffizi: nella sua miglior stagione di sempre a livello realizzativo, ha trascinato Tomei e i suoi e, di certo, si candida a essere ancora una volta decisivo nel momento più importante dell’anno. Ma andiamo con ordine.

Da Roma ad Ascoli: il viaggio di Simone D'Uffizi

Nato a Roma il 15 settembre 2004, Simone D'Uffizi è uno di quei talenti che hanno bruciato le tappe. Cresciuto nel settore giovanile della Lodigiani, muove i primi passi tra i grandi con la Nuova Florida in Serie D, dove debutta il 14 aprile 2021 ad appena 16 anni, mostrando fin da subito personalità e qualità fuori dal comune. Le sue prestazioni attirano l'attenzione della Viterbese, che lo porta tra i professionisti. Il debutto arriva già nel settembre dello stesso anno e per il giovane attaccante inizia un importante percorso di crescita. Nel marzo 2022 vive anche l'esperienza del Torneo di Viareggio con la SPAL, dove lascia il segno realizzando due reti prima di fare ritorno a Viterbo.

Con la maglia della Viterbese colleziona 29 presenze e 3 gol in due stagioni, numeri che gli spalancano le porte di una grande occasione. Nell'estate del 2023 arriva infatti la chiamata dell'Ascoli, allora impegnato nel campionato di Serie B. In bianconero, D'Uffizi continua il suo percorso di maturazione. Nella stagione d'esordio tra i cadetti mette insieme 23 presenze, acquisendo esperienza e fiducia. L'anno successivo trova il primo gol con l'Ascoli, ma è nell'ultima stagione che esplode definitivamente, diventando uno dei punti di riferimento della squadra. I numeri parlano da soli: 35 presenze, 13 gol e 9 assist. Un rendimento da protagonista assoluto che ha trascinato i marchigiani fino alle soglie del grande obiettivo e alimentato i sogni della tifoseria bianconera. Ma quando la posta in palio si è alzata ulteriormente, nei playoff, cosa è successo?

Digiuno nei playoff e una promessa da mantenere: “Se andiamo in B mi faccio biondo”

Nel doppio confronto con il Potenza, D’Uffizi non è riuscito a lasciare il segno né con gol né con assist. Diverso, invece, il discorso nella semifinale d’andata contro il Catania: nello splendido poker firmato Corradini-Guiebre-Gori-Milanese, l’attaccante romano ha contribuito alla prima rete del match. Ma soprattutto, ha disputato una gara eccezionale

Anche nella gara di ritorno al Massimino, però, non è riuscito a mettere il suo nome nel tabellino dei marcatori: ma quale occasione migliore per sbloccarsi, se non quella che vale una stagione intera? Anche perché, in caso di promozione in Serie B, D’Uffizi avrebbe una promessa da mantenere. Lo scorso marzo, infatti, aveva scherzato così sul traguardo cadetteria: Serie B? Se la raggiungiamo, mi faccio biondo”.

Sezione: News / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 12:00
Autore: Mattia Cordì
vedi letture