Dopo aver dominato il proprio girone in Serie D, il Treviso si prepara ad affrontare la prossima stagione tra i professionisti. Tra gli artefici della straordinaria promozione anche il direttore sportivo Pierfrancesco Strano, capace di costruire una squadra attrezzata per il salto di categoria: in vista del prossimo campionato di Serie C, Strano è intervenuto a LaPiazzaWeb.it per fare il punto sulle strategie di mercato. Di seguito le sue dichiarazioni.

Strano ha esordito commentando la stagione appena conclusa: "Una stagione come questa l'ho sognata a lungo. A partire dal derby contro il Mestre non siamo più scesi sotto la doppia cifra di vantaggio sulle dirette inseguitrici. Siamo un gruppo fantastico, ogni ingranaggio è stato fondamentale".

Il direttore sportivo dei veneti si è poi soffermato sulla strategia da adottare sul mercato per costruire una rosa adatta alla Serie C: "Il nostro obiettivo è quello di non smantellare nulla, stiamo valutando insieme all'allenatore quali ragazzi confermare. La Serie C è un campionato molto diverso e sicuramente andremo a puntellare ogni reparto, non possiamo permetterci alcun tipo di distrazione. Punteremo su un giusto equilibrio tra giovani scommesse e profili più esperti che conoscono la categoria, cerco ragazzi affamati e ambiziosi che vivano l'esperienza Treviso come una grande opportunità".

Sulle modalità di approccio al professionismo: "L'errore più grande che potremmo commettere è quello di sottovalutare la Serie C. Il nostro obiettivo dichiarato è chiaramente la conquista della salvezza, per ottenerla servirà grande solidità soprattutto sotto il profilo mentale".

Chiosa finale sul rapporto con il presidente Botter, da cui Strano ha ricevuto piena fiducia: "Il presidente si è sempre impegnato al massimo per risolvere i problemi in prima persona. La famiglia Botter ha un amore smisurato nei confronti di questi colori e per il territorio di appartenenza, questo entusiasmo ci contagia tutti e ci permette di continuare a dare il 110% per questa maglia".

Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 17:15
Autore: Filippo De Zottis
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