Arriva una novità importante per il Sorrento in vista della stagione di Serie C 2026/2027. Per il quarto anno consecutivo, la società rossonera sarà costretta a indicare, almeno inizialmente, una sede alternativa per le gare interne vista l'indisponibilità del proprio impianto cittadino: lo stadio Italia. Dopo gli anni trascorsi al Viviani di Potenza i rossoneri hanno ora indicato lo stadio Curcio di Picerno per le gare interne del prossimo campionato. 

Una soluzione annunciata dalla stessa società lucana attraverso una nota ufficiale, che riportiamo di seguito:  "L’AZ Picerno prende atto della scelta del Sorrento Calcio di indicare lo Stadio Donato Curcio quale sede delle proprie gare interne per la stagione sportiva 2026/2027, nell’ambito della documentazione presentata per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. La società rossoblù ha accolto favorevolmente la richiesta del club rossonero, confermando la propria disponibilità all’utilizzo dell’impianto".

Il commento del Direttore Generale del Picerno Vincenzo Greco: “A nome dell’AZ Picerno desidero rivolgere il più sincero benvenuto al Sorrento Calcio. Siamo lieti di poter mettere a disposizione il nostro stadio e la nostra organizzazione per consentire alla società rossonera di affrontare al meglio la prossima stagione sportiva.

Auspichiamo che il Donato Curcio possa rappresentare una casa accogliente per il Sorrento e per i suoi tifosi, in attesa del ritorno nella propria città. Alla società, alla dirigenza, allo staff e ai calciatori rivolgo il più caloroso augurio per il campionato che sta per iniziare."

Il commento del Direttore Generale del Sorrento Benito Starace

È arrivato anche il commento del Direttore Generale del Sorrento, Benito Storace, attraverso un video pubblicato sui canali social della società campana.

"Abbiamo appena formalizzato la domanda d'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, l'abbiamo fatto pensando al sorriso dei bambini della Scuola Calcio, ai risultati del settore giovanile erikm macinati dai nostri tifosi, ma l'abbiamo fatto, per il quarto anno consecutivo, indicando uno stadio alternativo vista la perdurante indisponibilità dello stadio Italia di Sorrento.

A tal proposito abbiamo indicato lo stadio ‘Curcio’ di Picerno, ringraziando il club, il Prefetto e il sindaco per la disponibilità, come fatto negli anni scorsi dal Potenza e il suo sindaco. Un grazie speciale va alla dirigente del terzo dipartimento del Comune di Sorrento, l’architetto Genoveffa Acampora, alla ditta EdilFerro e a tutta l’ATI che si occuperà della ristrutturazione dello stadio ‘Italia’. Senza di loro non avremmo potuto chiedere la deroga.

Ci teniamo a specificare che questa iscrizione sarà l’ultima che faremo in modalità fuorsede, non avrebbe alcun senso andare avanti senza il nostro stadio. Sorrento merita uno stadio e il Sorrento Calcio merita una casa. Adesso è il momento che tutte le istituzioni si assumano le proprie responsabilità, il Sorrento non è una questione politica ma sociale e chi non se ne prenderà cura ne risponderà alla propria coscienza prima ancora che al territorio e logicamente ai tifosi. Noi abbiamo compiuto l’ennesimo miracolo, adesso tocca alle istituzioni fare qualcosa di assolutamente normale: riportare il Sorrento a Sorrento."

Sezione: News / Data: Sab 30 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Marco Gramigni
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