Il Barletta ha tenuto oggi la propria conferenza stampa di inizio stagione, con il presidente Marco Arturo Romano e il direttore generale Beppe Iannone a fare il punto sulla situazione dopo il ritorno in Serie C, undici anni dopo l'ultima volta. Sono stati inoltre presentati i nuovi dirigenti Giuseppe Capozzoli (Direttore Organizzativo) e Giuseppe Sipone (Direttore Operativo e Gestionale), oltre ad Antonio Valentino come rappresentante del settore giovanile, con Andrea Carrozza come responsabile e Giuseppe Lanotte come Direttore Tecnico. Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti.

Romano ha aperto queste parole: "Voglio ringraziare tutti quelli che in questi due anni ci hanno riportato nel professionismo. Ora si apre una nuova parentesi, dopo 11 anni. Abbiamo iscritto la squadra in C, formalizzato tutta la documentazione per programmare i lavori da fare allo stadio. Li farà direttamente il comune. Abbiamo chiesto di giocare la prima partita fuori casa per consentirne il regolamento svolgimento. Ci sono state tante critiche sui bambini allo stadio che pagano. Nel professionismo bisogna dare i documenti di tutti, garantiti i posti a sedere. Capite che siamo in una nuova realtà. Le altre società non lo fanno, si paga dai 5 anni in poi. Non è così semplice trasferire le regole del dilettantismo. Dobbiamo rispettare tante procedure che non c'erano prima. Ormai mi sento barlettano a tutti gli effetti, potrei definitivamente trasferirmi per investire".

Le prime parole di Capozzoli e Sipone

Capozzoli ha poi preso la parola per presentarsi: "Ho conosciuto persone in gamba che credono in questo progetto. Il grande entusiasmo della piazza mi ha spinto ad accettare. Frosinone è stata la mia casa, gran parte dell'esperienza calcistica l'ho fatta lì. Da quest'anno è nata un'Academy del Barletta Calcio, dove cercheremo di dare valore al vivaio. C'è bisogno di tempo, è necessaria grande pazienza. Volevo ringraziare l'avvocato Tilia, tra gli artefici di questo progetto".

Così invece Sipone: "Ringrazio il presidente per la grande opportunità. Cercherò di mettere a disposizione la mia lunga carriera da professionista. Ho trovato un ambiente sereno ma molto carico. La Lega ci ha informato che i tifosi dovranno sottoscrivere la tessera di fidelizzazione".

Mercato, abbonamenti e ritiro

Romano ha chiuso la conferenza toccando tutti i temi caldi della vigilia, partendo dal mercato: "Tutti parlano dei giocatori ma noi stiamo seguendo una logica. Siamo partiti da prendere giovani di valore, oggi abbiamo formalizzato un accordo con un altro. Abbiamo dato precedenza agli attaccanti, per il resto il nostro è un mercato tutto da fare. Vi prego di avere pazienza, ci sono tanti atleti che si potranno prendere alla fine. Di sicuro faremo una squadra all'altezza, questo sarà un campionato difficile".

Sulla campagna abbonamenti, il numero uno del Barletta ha risposto così: "Campagna abbonamenti? Impressioni positive, stiamo raggiungendo dei risultati ottimi e siamo già vicini ai 1000 con le prelazioni. L'abbonamento non deve essere un obbligo, chiaramente facciamo delle scelte imprenditoriali legate al futuro della Barletta. Ci assumiamo le responsabilità di tutto quello che stiamo facendo".

Infine Romano ha parlato anche del ritiro che effettuerà la squadra per prepararsi alla Serie C: "Ritiro? Abbiamo avuto dei problemi tecnici a Fiuggi. Non abbiamo avuto la garanzia sulla qualità del campo di allenamento. Al 90% sceglieremo Cascia, in Umbria. Tutto il programma delle amichevoli salterà, la Lazio voleva ospitarci a Formello. Vedremo se fare qualcosa con club di A, magari al Puttilli. Modello da seguire? Giovani, con un giusto mix si può lavorare bene e in linea con le regole della Lega Pro. Ho provato a portare D'Uffizi a Barletta dopo averlo cresciuto alla Viterbese ma credo che andrà in Serie B."

Sezione: News / Data: Mer 01 luglio 2026 alle 18:31
Autore: Filippo Gambacorta
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