Giovanni Daffara ha disputato una stagione strepitosa in Serie B con la maglia dell'Avellino, culminata con i playoff raggiunti all'ultima giornata da neopromossa. Capolavoro da parte dei biancoverdi, guidati dall'oramai ex Ballardini. Il nuovo allenatore dell'Avellino è Alessandro Nesta, che però dovrà fare a meno del giovane portiere.

La Juventus lo ha infatti riportato a Torino, decidendo di esercitare il diritto di conto-opzione dall'Avellino. Il classe 2004 ha vestito anche la maglia della Juventus Next Gen per ben due stagioni facendo benissimo. Ora nel suo futuro ecco l'ennesimo salto di categoria, dopo quella dalla C alla B. Il portiere convocato dal CT ad interim Silvio Baldini per le amichevoli dell'Italia andrà infatti al Parma, che lo acquisterà per circa 5 milioni di euro più bonus.

Non è, certo, il primo calciatore della Juventus Next Gen ad arrivare in Serie A. Tra i casi più celebri, sicuramente Yildiz e Huijsen. I due però non sono gli unici e questo testimonia ancora una volta la bravura del club bianconero. 

Gli inizi di Daffara con la Juventus - Il percorso calcistico a tinte bianconere di Giovanni Daffara inizia con l'U20. In quei frangenti si mette in mostra e viene convocato nel 2022 anche dalla Next Gen con Massimo Brambilla in panchina. Sarà proprio Brambilla, a farlo esordire: dodici marzo 2023, a Novara il portiere della Juventus Next Gen titolare è il classe 2002 Marco Raina che però si fa espellere dopo appena 10'. Brambilla alza lo sguardo in panchina e richiama immediatamente Daffara. 

Questo episodio gli ha dato fiducia e lo ha reso, a suon di parate, il titolare inamovibile in quella stagione così come nella successiva. Ed ecco quindi anche la convocazione in A da parte di Massimiliano Allegri. L'annata della consacrazione è la 2024/2025 culminata ai playoff contro il Crotone:  all'interno delle quale assapora anche le prime trasferte europee con la Juventus in Champions League grazie alle convocazioni ottenute con Thiago Motta.

L'Avellino e la nuova avventura in Serie A - La Juventus dopo averlo anche convocato al Mondiale per club, decide di mandarlo in prestito in Serie B all'Avellino. Con Biancolino la stagione comincia in salita, in panchina in Coppa Italia contro l'Audace Cerignola e stesso esito per le prime 9 gare in campionato. 

La svolta arriva nella trasferta di Pescara, da lì conquista la titolarità e la fiducia di tutti. Ha messo le mani, letteralmente, sui playoff dell'Avellino e non è un caso che un allenatore così attento alla tattica come Carlos Cuesta abbia deciso di puntare sul gioiellino scuola Juventus

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mar 30 giugno 2026 alle 15:20
Autore: Antonio Esposito
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