Spaccatura totale tra l'US Grosseto 1912 e l'Amministrazione comunale. Attraverso un duro comunicato, il club toscano ha preso atto della volontà del Comune di procedere in un'altra direzione per la gestione del Centro Sportivo di Roselle, definendo l'interruzione dei rapporti per la struttura come una vera e propria "liberazione".

La notizia è arrivata a margine delle ultime indiscrezioni di stampa, apprese dalla società prima ancora di ricevere la PEC ufficiale da parte dell'Ente. Un passaggio che ha spinto la dirigenza biancorossa a fare il punto della situazione e a contestare le motivazioni addotte dal Comune.

Nonostante lo stop alla gestione dell'impianto, il Grosseto ha rassicurato subito i propri tesserati e le loro famiglie. La continuità dell'attività sportiva del settore giovanile e della scuola calcio è infatti considerata l'unica vera priorità e non sarà in alcun modo messa in discussione.

Di fronte a un clima ritenuto ostile da diversi mesi, la società si era infatti già attivata da tempo per individuare una soluzione alternativa. La nuova struttura consentirà di garantire la regolare prosecuzione di tutte le attività del vivaio senza creare alcun tipo di disagio.

I motivi dello scontro con l'Amministrazione

La rottura sul centro di Roselle rappresenta soltanto l'ultimo capitolo di una serie di attriti accumulati nel corso dei mesi. Nel comunicato, il Grosseto sottolinea come il ritorno tra i professionisti non sia stato accompagnato da alcun festeggiamento istituzionale né da comunicazioni ufficiali di congratulazioni da parte del Comune per il traguardo raggiunto. A questo si aggiungono la mancata realizzazione dei lavori agli spogliatoi di Roselle, nonostante i finanziamenti ottenuti dalla Regione Toscana, e i ritardi burocratici per l'adeguamento dei LED obbligatori per la Serie C. A completare il quadro c'è la contestata richiesta di sostenere i costi relativi all'impiego della Polizia Municipale durante le gare casalinghe.

La decisione di abbandonare la struttura di Roselle ha trovato riscontro positivo anche tra i sostenitori, come emerso nei confronti avvenuti nelle ultime ore tra la dirigenza e una rappresentanza della tifoseria. La fine della gestione dell'impianto viene quindi vista dal club come l'opportunità per concentrare risorse ed energie esclusivamente sul progetto sportivo. La vicenda, tuttavia, manterrà strascichi rilevanti: il Grosseto ha annunciato che monitorerà con attenzione le prossime procedure di assegnazione dell'impianto per verificare che ai futuri soggetti vengano applicati gli stessi criteri e oneri. Il tutto mentre si attende fiduciosi l'esito della causa legale in corso con l'Amministrazione Comunale.

Il comunicato ufficiale

Di seguito, alcuni stralci del comunicato: "Appresa la notizia dall'articolo di MaremmaOggi ancor prima di ricevere PEC ufficiale dal Comune di Grosseto, US Grosseto 1912 ritiene strumentali molte delle motivazioni addotte dall’Amministrazione [...] ed è ben lieta di interrompere ogni percorso relativo alla gestione dell’impianto e considera questa decisione, per molti aspetti, una liberazione. Considerato che da mesi l'atteggiamento nei confronti della società è stato sempre ostile, US Grosseto si era già attivata individuando da tempo una soluzione alternativa, che consentirà di garantire regolarmente la prosecuzione dell’attività del settore giovanile e della scuola calcio, senza arrecare alcun disagio ai ragazzi e alle loro famiglie. Dopo la vittoria del campionato e il ritorno del Grosseto tra i professionisti, la società non ha ricevuto dall’Amministrazione comunale neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni, né è stata ricevuta istituzionalmente in Comune [...]. Allo stesso modo, rileviamo come non siano stati realizzati gli interventi relativi agli spogliatoi del Centro Sportivo, nonostante i finanziamenti ottenuti per ben due volte dalla Regione Toscana [...]. A questo quadro si aggiunge la richiesta avanzata alla società di sostenere, anche in occasione delle partite di campionato, i costi relativi all'impiego della Polizia Municipale.

US Grosseto 1912 vigilerà con particolare attenzione sulle future procedure relative all'assegnazione dell'impianto, affinché ai futuri soggetti interessati vengano applicati i medesimi criteri, le medesime condizioni e i medesimi oneri richiesti alla nostra società. Qualora dovessero emergere difformità di trattamento, US Grosseto 1912 tutelerà i propri interessi. Da questo momento consideriamo quindi conclusa questa vicenda e concentriamo ogni nostra energia sul calcio, sui nostri giovani [...]. Attendiamo fiduciosi l’esito della causa in corso con l’Amministrazione Comunale che potrebbe avere sviluppi sorprendenti".

Sezione: Girone B / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 08:49
Autore: Francesco Sarubbi
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