Il Catania saluta la Coppa Italia Frecciarossa. I rossazzurri vengono sconfitti 2-0 dal Parma, decisivo con la doppietta nel primo tempo di Simone Lontani, classe 2008.

La gara si è giocata su ritmi piuttosto bassi, con poche occasioni da gol. I padroni di casa hanno avuto un approccio migliore e, nella prima frazione, hanno trovato due volte la via della rete grazie a Lontani, giovane attaccante classe 2008 arrivato in estate dal Milan, protagonista al debutto. Nella ripresa il Catania ha aumentato il possesso palla, affidandosi soprattutto alle iniziative di Cicerelli, senza però riuscire a riaprire la partita. Il Parma, ben organizzato in fase difensiva, ha gestito il doppio vantaggio senza correre particolari rischi fino al triplice fischio.

Al termine della sfida, l'allenatore del Catania si è presentato in conferenza stampa e ha analizzato così la prestazione della squadra: Abbiamo fatto la partita che si doveva fare, con coraggio davanti ad un avversario più forte sulla qualità"Questo l'esordio di Longo che poi prosegue: "Abbiamo cercato l’impresa. La squadra non ha tradito le mie aspettative ed ha tenuto il campo. Abbiamo concesso alcune occasioni e dobbiamo crescere nella qualità del passaggio e della scelta. Serve uno step in più dobbiamo essere più veloci. Nel percorso di crescita questa partita incoraggia e siamo fiduciosi”.

L'allenatore si sofferma anche sulla rosa che va completata con dei nuovi acquisti: “Dopo Vicenza ho glissato, ma non per non prendermi delle responsabilità. La società sa cosa c’è da fare, non è compito dell’allenatore. I ragazzi rispondono in modo positivo. Gli obiettivi fanno i conti con il mercato e questo non è un mio aspetto. La squadra è allineata col progetto tecnico, con la voglia di mantenere il campo con certe idee. Del resto deve occuparsene l’amministrazione sportiva”.

Catania, Longo: "Fideiussione? Tutti i ragazzi erano pronti a scendere in campo quando l'aspetto burocratico si fosse definito"

L'allenatore Longo si è soffermato anche sul discorso fideiussione non presentata nei tempi regolari sottolineando che però non ha complicato i piani: "Abbiamo vissuto il momento con la consapevolezza di due anni fa. Tutti i ragazzi erano pronti a scendere in campo quando l’aspetto burocratico si fosse definito. Chi non se la sentiva poteva mettersi da parte, ma abbiamo onorato tutti questo palcoscenico che abbiamo conquistato. A me interessa questo, la società farà grandi cose. Noi però non dobbiamo sbagliare strada”.

A conclusione Longo si è soffermato sul Parma: “Abbiamo studiato la possibilità di un avversario dinamico. Abbiamo provato ad andare uomo su uomo, ma la posizione intermedia di Bernabé portava il nostro centrale a una scalata lunghissima. I loro attaccanti avevano ovviamente qualcosa di diverso. Il Parma ha fatto la partita che ci aspettavamo, devono scegliere più velocemente anche loro ma hanno fatto passi avanti rispetto all’anno scorso. Stanno costruendo una fisionomia”.

Sezione: News / Data: Ven 14 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Redazione
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