Il Perugia è pronto a ripartire. Ancora una volta da zero, o quasi. Come nel 2024, quando le redini della società passarono da Massimiliano Santopadre al patron argentino Javier Faroni, che adesso è pronto a passare il testimone al gruppo ArenaCuri, determinato nel ricostruire da zero le fondamenta del club biancorosso.

Per il primo step dobbiamo tornare al 28 luglio. Le parti, nelle figure del direttore generale del Grifo Hernan Borras e del presidente di ArenaCuri Francesco Lana, rilasciano una nota congiunta: "AC Perugia Calcio e il gruppo Arena Curi comunicano di essere vicini ad un’intesa preliminare per la cessione del 100 per cento del ramo d’azienda sportivo del Club"

La trattativa continua, con l'idea dei nuovi (futuri) proprietari sempre più chiara: rilanciare il progetto del Perugia inserendo, nel suo quadro tecnico, figure legate all'ambiente. Tra queste spicca Alessandro "Alex" Gaucci, figlio di Luciano, a cui viene subito proposto un ingresso in società. Che lui accetta. Con ogni probabilità sarà il presidente e avrà potere sulle scelte tecniche. Tra queste c'è anche quella sull'allenatore, che non sarà più Giovanni Tedesco: l'ex centrocampista ha già comunicato l'addio dopo l'amichevole con il Grosseto.

Secondo step, 2 agosto: sui canali ufficiali del club viene pubblicata un'altra nota congiunta, con gli stessi firmatari della prima. Ma ben più importante: "AC Perugia Calcio e il gruppo Arenacuri, nel rispetto dell’impegno assunto di informare tempestivamente i Tifosi del Grifo e la Città di Perugia sugli sviluppi della trattativa per la cessione della società, comunicano che nelle ultime ore sono proseguite le interlocuzioni, come da programma iniziale, per definire dettagliatamente il passaggio di proprietà, che sarà formalizzato dalle parti nella giornata di lunedì 3 agosto". E quindi si arriva direttamente al terzo, e forse ultimo, step del processo: Gaucci conferma a GrifoTube che "vuole riportare il Perugia in alto". Ora sì: il Perugia è (davvero) pronto a ripartire.

Quarto step, l'allenatore: sarà Aimo Diana

Con Tedesco spinto all'uscio dallo stravolgimento societario, il nuovo gruppo a capo del Perugia aveva messo gli occhi su Domenico Toscano per rilanciare il progetto sportivo. Un obiettivo ambizioso, sfumato per alcuni dettagli economici. La scelta è ricaduta quindi su Aimo Diana, pronto a ripartire dall'Umbria. Lo stesso Gaucci ha confermato la scelta per la panchina: "Sì, sarà lui il nostro allenatore".

Come raccontato in mattinata, l'allenatore sarà in città già questa sera, lunedì 3 agosto, per legarsi alla realtà umbra. Reduce dall'esonero incassato lo scorso dicembre dall'Union Brescia, il classe '78 conta esperienze con Vicenza, Reggiana (trascinato in B nel 2022/2023) e Renate. A lui il compito di guidare la rivoluzione. La seconda dopo quella vissuta lo scorso anno con la versione 2.0 delle Rondinelle.

Quinto step, la firma del contratto preliminare 

In attesa dell'ufficialità della nuova era in casa Perugia, la firma del contratto del contratto preliminare per la cessione delle quote ad Arenacuri Srl dà un indirizzo preciso al futuro del club umbro, come abbiamo raccontato nelle scorse ore.

Definiti gli ultimi dettagli, servirà parlare di progetti, di idee e di ambizioni. La piazza cerca risposte e ripone la sua speranza in Arenacuri Srl. Da qui riparte il futuro del Perugia.

Sezione: News / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 15:30
Autore: Edoardo Gatti
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