Dopo il pareggio per 1-1 nell'amichevole contro l'Empoli, l'allenatore dello Spezia Marco Turati ha analizzato la prestazione dei suoi, sottolineando gli aspetti positivi emersi dal test e il percorso di crescita che la squadra sta portando avanti durante la preparazione estiva.

Queste le sue parole: "Siamo molto contenti perché è stata una partita vera, maschia. Sicuramente la prima partita vera stagionale. Devo dire che l'abbiamo affrontata con il piglio giusto, quello che chiedo quotidianamente. Sono molto soddisfatto di tutti. Era importante fare bella figura e dare il nostro massimo. Penso che l'abbiamo fatto e siamo contenti".

Turati ha poi spiegato come il risultato rappresenti solo una parte delle indicazioni raccolte durante l'amichevole: "Indipendentemente dal risultato, che comunque ci premia, perché fare risultato contro una squadra di Serie B composta da ottimi calciatori e allenata molto bene è sicuramente bello.

Noi oggi siamo venuti qua non per guardare quello, ma per guardare tutti gli step di crescita che stiamo cercando giorno dopo giorno. Vogliamo migliorare sia da un punto di vista individuale, visto che siamo molto giovani, sia da un punto di vista collettivo".

Turati: "Ho visto gente crescere, continuiamo così"

L'allenatore aquilotto si è detto soddisfatto dei progressi mostrati dal gruppo: "Oggi ho visto delle ottime cose, ho visto gente crescere, sia dal punto di vista fisico che da un punto di vista tecnico-tattico. Quindi andiamo via sicuramente soddisfatti da qua, ma sapendo che c'è ancora molto da lavorare".

Infine, Turati ha commentato la gestione del minutaggio e la risposta della squadra: "Abbiamo dato ampio minutaggio, anche perché purtroppo in questo periodo della stagione non siamo in moltissimi. Penso che dopo tre settimane, quindi 21 giorni, un calciatore possa mantenere 70-80 minuti, magari non al 100%. Nel secondo tempo abbiamo abbassato un po' le pressioni, però l'abbiamo fatto comunque bene, con ordine, quindi sono molto soddisfatto. Anche quelli che sono subentrati hanno dimostrato che qui ci possono stare e ci vogliono stare. Continuiamo così, aspettando poi che rientri qualcuno".

Sezione: News / Data: Sab 01 agosto 2026 alle 20:50
Autore: Mattia Cordì
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