Successo storico per la Pianese, che dopo aver superato la Ternana nel primo turno della fase playoff, elimina anche la pratica Juventus Next Gen e accede alla fase nazionale. I bianconeri si impongono per 0-2 sulla squadra di Brambilla, regalandosi così un posto tra le migliori 13 squadre di questa Serie C.

Al termine della gara queste le parole di un emozionatissimo Alessandro Birindelli, grande protagonista proprio con la prima squadra juventina. In apertura, grande elogio ai propri ragazzi che soltanto pochi giorni fa avevano superato lo scoglio Ternana: “Ho finito le parole per definire i ragazzi, per quello che mettono in campo, per l’attenzione. Tre giorni fa abbiamo giocato con la Ternana ma con entusiasmo oggi abbiamo dimostrato che lo sport va oltre l’aspetto di campo e di tecnica”.

Grande soddisfazione anche per il percorso compiuto dalla Pianese in questa stagione. “Personalmente sono orgoglioso di loro, orgoglioso di tutto quello che sta accadendo, qualcosa di impensabile. Però, come ho detto ai ragazzi, il sogno continua e andiamo avanti con la stessa serenità e spensieratezza con cui abbiamo affrontato queste due partite”.

Nel corso della conferenza stampa Birindelli ha analizzato anche l’aspetto tattico della sfida contro la Juventus Next Gen, spiegando le scelte adottate per limitare il talento offensivo della squadra di Brambilla. “Voglio fare i complimenti alla Juventus, vero che ha tanti giovani di talento ma se gli dai spazio ti mandano in bambola. Se gli lasci mezzo corridoio o mezzo spazio, riescono subito a trovarti uomini alle spalle mettendoti in difficoltà. Nell’uno contro uno e nelle triangolazioni sono molto forti”.

Un pensiero alla Juventus

L'allenatore ha poi spiegato il piano gara che è stato preparato. “Venivamo da una partita in cui avevamo speso tanto quindi non potevamo prenderli alti. La cosa importante era rimanere stretti e compatti, dovevamo concedere qualcosa solo sugli esterni. Dovevamo scegliere dove concedere loro qualcosa. Viaggiavamo su queste ripartenze e così è stato. Loro hanno subito un po’ di stanchezza sul finire e questo ci ha agevolato”..

Infine, l’allenatore della Pianese ha voluto rivolgere un pensiero anche all’ambiente Juventus, club nel quale ha trascorso gran parte della sua carriera da calciatore. “Alla Juventus, un ambiente in cui sono stato undici anni, sono grato come calciatore e come uomo. Con Pessotto e Chiellini ci siamo abbracciati, i ricordi sono sempre vivi perché rivivi il percorso che hai fatto. Loro da questa squadra trarranno beneficio perché hanno tanti bravi giocatori”.

“I tifosi mi hanno fatto commuovere”

Uno dei momenti più emozionanti della conferenza stampa è arrivato quando Birindelli ha parlato dei tifosi della Pianese presenti ad Alessandria per sostenere la squadra. “C’è gente che piangeva a fine partita, loro mi hanno fatto commuovere e sono andato a salutarli. Sappiamo i sacrifici che hanno fatto e questa gioia è condivisa anche con loro”. Sul territorio ci conosciamo tutti, ci sentiamo e ci vediamo ogni giorno. Questo è un valore enorme, qualcosa che ti dà un plus rispetto ad ambienti più grandi, dove inevitabilmente c’è più dispersione e certi valori si perdono. Io questi valori me li tengo stretti”.

Spazio infine anche a una riflessione sul futuro e sulla possibilità di proseguire il percorso sulla panchina della Pianese. “Il mio contratto si rinnovava automaticamente alla salvezza. Quando finiranno i giochi, ci metteremo al tavolino, faremo analisi dell’annata e se condivideremo le due parti andremo avanti insieme. Qui sto benissimo”.

Sezione: News / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 11:15
Autore: Marco Gramigni
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